a 3 a Da Como a Milano *dà Robiano, ove le fonti sono a fior di ter-ra. sin qui senza dubbio 'sostiensi’ su una stri-scia di fondo argilloso. A Seregnò, distanteda Paina un miglio e mezzo, i pozzi soli pitiprofondi ancora. Ricco e popolato borgo èSeregno, ove la tonda chiesa è disegno del giàlodato Prof. Cav. Pini, alterato però per 1’ eco-nomia voluta dalle circostanze . '
Due brevi miglia v’ ha da Seregno a Desio tconsiderevol borgo, ove nel 1277 diedesi labat-taglia che decise della sorte de' Visconti, da»quali i Torriani furono interamente disfatti.Alcune romane iscrizioni.leggerà 1 ’uom era-dito nel muro esterno del campanile , ed al-tre nella villa Cusani. Ivi ora sta quella dicui parlai alla pag. 329. Essa è su un cippodi quel granito che chiamiamo scerizzo gen*file , alto più di 4 piedi parigini e largo pie-di 1 * poli. 8. In altOiV* è inciso un doppiofulmine trisulco, sotto il quale stanno questelettere:
I. O, M. CO
EX PREMISS A sic.FULGVRISPOTESTATEFLAVIVS VALENSV. C. EX. D. V. SE M.
D. P.
Non è forse sì facil cosa il tutta béu tra-durre l’iscrizione, ma pare che vi si pari 1del rito con cui i Quingueeiri Seniori voie* 11