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Viaggio da Milano ai tre laghi Maggiore, di Lugano e di Como e ne' monti che li circondano / di Carlo Amoretti
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Sotterranea . 25 1

Jare per quali tratti , secondi» lui, stendane!miniere nostre di metalli, .vBhéìdi bitume.

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poste su due anelli, i quali soli erano da lui toccati,®. .Jalqr anelai .colla mediazione d una- catenella , o dellaHano altrui Quando poi il valente Fisico Humboldtoon esperimenti fa tri* sapra stesso provò quanto i ine 1 -talli p er la sola combinazione fra loro, e. peliavvici-^trn mto agiscan sulluomo: quando il mentovato Sig. Cav«-oit.fi dimostrò che i metalli non solo son conduttori ,anqhe motori dell elettricità : quando, colla nuo*-Va sua. .macoli ina , formata di diti e metalli diversi (p. ».«.argento e zinco), e d acqua , diede, quelle sensazioni,we a un di presso danno i sotterranei filoni metalliciagli individui dellopportuna sensibilità dotati,; quan-do trovossj che a produrre questo effetto . bastava unmetallo solo, o altra sostanza elettromotrice; allóra ilFisico ragionevole cessò dal trovare non ispiegabile colleJeggi dell elettricità, del galvanismo, del magnetismo eo.il fenomeno decosì détti Acquar/': sentì che non. devò-to negarsi i fatti per la ragione che non combinano colleProprie, troppo precoci , teorie ; e fu inen corrivo nell ac-cusar dimpostura lonest uomo che dice di sentir quel-lo, che sente, e di stupidità 1 osservatore che.crede, easserire , di vedere quel che vede.

, Teggansi in pròva di ciò le opere del mentovato Dr.lhouvenel (Resumé sur Ics expérìènces delectrométries pisterraina etc liga), i rapporti di Fortis. (Opusc- sceltiTom. xiv. p. sòg), di Spallanzani (Ivi p. 140) , di Ga-soli (Esperienze eseguite da Pennet in Verona nel 1793.1 mona presso Ramazzilo ) , di Maggi ( ISfouqelles pi ecesr elut,ii-es à V elecìricitp organique etc pag. ,»o. Viceneei 79 ' 3 ) di Stella, (Ivi pag a 5 ), di Barbieri, e di Lor-6 *a-(J 9 »OP» Ragguagli delle esperienze d elettrometrianr ganica. eseguite in Brescia , Udine., e Verona. Vene-zia 1794) , e i rapporti miei' ( Lettere al P. Soave : Spe-r i'enze di Pennet', e a monsignor Gicvene : Ricerche sto-n co- siche sulla Rabdomanzia inseritene volumi , svi,, xxr e xxii degli Opuscoli scelti , e lyol-i- dellaRfuova scelta , e la Memoria, di Fortis e mia sui pendoliinserita nel voi. xm. della Società Italiana ) .

Dalla verità delle sensazioni di Pennet io non ho mai«ubitato , dacché , ho seco percorsi i nostri monti , i ve-rQ nesi , e i vicentini, e veduto entro gli anelli da lui