, Sotterranea . a 53
§h«J5.za , onde stendesi per ben 3 o miglia ale altrettanto al Snd. Nel paese nostro il«entro della miniera corrisponde alla vettade l Sempione, del s. Gottardo , e della Spiu-S* » ed ha 1 ’ orlo meridionale presso a DomoOssola, a Zebiasco due miglia di quà dae Uinzona , e al villaggio di 5. Maria che è11,1 miglio al di quà di Ghiavenna.
■La secouda regione è composta per lo piò1 miniera di ferro sassosa, e in filoni regolari,filila riva orientale del lago Maggiore verso*1 Sud comincia a Gohnegna a 200 tese dopo il^°rrente , e verso il nord termina a ItoveJlano.■1 due Maccagni superiore e inferiore sono sulprimo terzo della sua larghezza. Attraversae Montagne che sono al Nord di Lugano, oc-cupa la vai Cavargna , e steudesi al lago diorno , ove ha il suo confine meridionale un mi-glio al Sud di Rezzonico; e 400 passi di là diungo verso Gravedona ha 1’ orlo settentriouà-Oltrepassa il lago , e portasi presso il forte diuentes al N., e un po’ al di sotto di Der-Vl ° al Sud. Andando da-Bellano a Taceno in-centrasi questo medesimo orlo a Pradello, «81 costeggia camrnin facendo sin presso a Tace-110 > dal qual paese è lontana soltanto 600 passi.
Questa mina ha delle ramificazioni. SediciPiccoli filoni di ferro sono stati da Pennet iu-*cati presso Gretnenago ai confini Svizzeri nonungi da Luiuo , dal qual luogo partendo tro-e il primo filone a So passi avanti di giu-Suere ad una cappe lluccia , e l'ultimo pocoP r una di scendere in riva alla Tresa .
Un’altra ramificazione è quella miniera diP'rite, che Pennet indicò presso Catiliana la