Buch 
Intorno alla vita ed alle opere di Luigi Lagrange : discorso letto nel R. Liceo Galilei di Pisa per la festa letteraria commemorativa / dal Cav. Angelo Forti
Seite
48
JPEG-Download
 

48

Questa serie porta la impronta dello sviluppo di (ds-f-n)malgrado ciò, continua a dire il Prof. Tardy, nessuno avvertiva an-cora lanalogia deglintegrali, c delle potenze negative del binomio; csolo nel Settembre del 161)5, si vede che Leibnizio ne viene in pos-sesso; dappoiché nel Postscriptum ad una sua lettera allHòpital Mar-chese di Sainte Mesme, in data del 30 Settembre egli scrive: che dap e (x + y ), si deduce A e (xy)-, e che se si dia ad e il segno negativo ponen-

dola per es. =«, il d e si converte in

f

. Leibnizio accenna pure in

quel Postscriptum, che lanalogia si può estendere al caso di e fra-

I

zionario, e ne offre un esempio con la serie di d *(xy). Con tutto ciò, ilteorema della estensione dellanalogia indicata per e qualunque, siè fatto attendere; lo ha dato nel 1832 il Sig. Liouville , e final-mente nel 1844, con metodo assai elegante, lo stesso Prof. Tardy,come risulta dalla sua citata Memoria.

La Nota che abbiamo riferita del Prof. Tardy, ha dato occasio-ne al Prof. Genocchi , il quale ne faceva omaggio alla R. Accade-mia di Torino in nome di D. B. Boncoinpagni, di esporre la suaopinione intorno allo stesso soggetto. Egli acconsente che sol-tanto nel Postscriptum alla lettera dell Hópital apparisca chia-ramente avere Leibnizio avvertita lanalogia degl integrali di unprodotto colle potenze negative di una somma ; ma non è dellostesso avviso del Prof. Tardy , che fino a quel tempo, leminentefilosofo non si fosse fatto Un concetto adequato intorno al signifi-cato del simbolo d con esponente negativo, benché lavesse giàdichiarato, paragonando le somme alle radici. In fatti, nella famosacorrispondenza epistolare di Leibnizio e Bernoulli, si riscontra unalettera che porta la data del 28 Febbraio 1695, nella quale, Leibni-zio espone in modo chiarissimo la reciprocazione tra gli integrali ei differenziali, poiché vi stabilisce che d~"< = ; in altri termini

che f m d m = t. E poiché, come giustamente opina il Prof. Gcnocchi, in questa conclusione sta propriamente , ciò che si denominaanalogia degl integrali e gli esponenti negativi, si resta sorpresidi vedere come Leibnizio attendesse tanto ad annunziare, potersiricavare 1 f « col cangiare nello sviluppo di d"(a:, y), le in ne il simbolo d~" in f n . Recentemente, il Sig. Hoiiel, Professoredi matematiche alla Facoltà delle Scienze di Bordeaux ("), ha pub-

{*) T/illustre mio amico Prof. Hoiiel, conosciuto per lavori pregevolissimi di altaanalisi, aggiunge a questi titoli di riconosceuza dei dotti, quello eziandio di avere rimessi in onore nell* insegnamento della Geometria , i metodi Euclidiani, clic eranopressoché abbandonati da circa un mezzo secolo nelle nostre Scuole, c cooperato a fare