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ANTIGONE
Sfuggila ognora, o ch’io non l’amo.
EMONE
Or nulla
Piegar li può dal tuo fero proposlo'?
ANTIGONE
Nulla ; se tu noi puoi.
EMONE
Ti appresti dunque?...
ANTIGONE
A non più mai vederli.
EMONE
In breve, io’l giuro,
Mi rivedrai.
ANTIGONE
T’arresta. Ahi lassa!... M’odi...
Che far vuoi tu?
EMONE
Mal grado tuo, salvarli.
ANTIGONE
T’arresta...
SCENA. IV.
ANTIGONE, Guardie
ANTIGONE
Oh ciel I... più non mi ascolta.—Or tosi»Guardie, a Creonle or mi traete innanzi.
ATTO QUARTO
SCENA I.
CREONTE , ANTIGONE , Guardie
CREONTE
Scegliesti ?
ANTIGONE
Ho scelto.
CREONTE
Emon?
ANTIGONE
Morte.
CREONTE
L’avrai.—
Ma bada, allor che sul tuo capo in altoPenda la scure, a non cangiarti: e tardoFora il pentirti, e vano. Il fero aspettoDi morte (ah I) forse sostener dappressoMal saprai tu; mal sostener di Argia,
Se l’ami, i pianti; che morirti al fiancoDovrà pur essa; e tu cagion sei solaDel suo morir. — Pensaci; ancor n’hai tempo...Ancor tei chieggio.—Or, che di’tu?... Non parli?Fiso intrepida guardi? Avrai, superba,
Avrai da me ciò che tacendo chiedi.
Doleami già d’averti dato in scelta,
Fra la tua morte e l’onta mia.
ANTIGONE
Dicesti?
Che tardi or più ? Taci, ed adopra.
CREONTE
Pompa
Fa di coraggio a senno tuo: vedrassiQuant’è, tra poco. Abbenchè il punto ancoraDel tuo morir giunto non sia, li voglioPur compiacer nell’affrettarlo.—Vanne,Eurimedonte ; va : traggila tostoAll’ apprestato palco.
SCENA II.
EMONE, ANTIGONE, CREONTE, Guardie
EMONE
Al palco? Arresta...
ANTIGONE
Oh vista !...Or, guardie, or vi affrettate; a morteStrascinatemi. Emon,... lasciami ;... addio.
EMONE
Trarla oltre più nessun di voi si attenti.
CREONTE
E che? minacci, ove son io?...
EMONE
Deh padre !...
Cosi tu m’ami ? cosi spendi il giornoConcesso a lei ?...
CREONTE
Precipitar vuol ella;
Negargliel posso?...
EMONE
Odi; oh! non sai? ben altroA te sovrasta inaspettato danno.