ARGOMENTO
Maria Stuarda, figlia di Giacomo V re di Scozia, ed erede del trono paterno, fu trasportalain Francia per cagione di guerre civili ; e rimasta vedova di Francesco II, lasciò quel paese perrestituirsi alla patria. Quivi passata in seconde nozze con Arrigo Stuardo conte di Darnlei suocugino, ed ebra per lui di tenerezza, non tardò a dargli il titolo di Re, congiungendo negli attipubblici al proprio il nome di lui. Ma pieno questi di crudeltà e d’ ambizione, mal corrisposeai benefìzj della regina, che, pentita della propria facilità, volle usare, ma indarno, maggiorriserva. Arrigo prese in odio tutti coloro, che godevano della confidenza di sua moglie :fra’ quali Davide Rizio, musico italiano piuttosto vecchio, mentre cenava colla regina, fu sottogli occhi di lei crudelmente scannato. Tanta barbarie rivoltò del tutto T animo di Maria.Succedette a Rizio nei consigli di lei Giacomo Hesburen conte di Bothwel ; e questo nuovoconfidente la spinse al colmo delle disgrazie , se non dei delitti. Dopo una lunga divisione dalmarito, colta 1’ occasione d’ una lieve malattia per lui sofferta, riconciliossi la regina con esso ; efattolo trasportare nel proprio palazzo, e quivi usandogli tutte le cure dell’amicizia, parevanoterminati per sempre i rancori. Ma essendosi ella una colai notte trattenuta fuor della reggia,saltò questa in aria per opera d’una mina, e vi trovò Arrigo fra le rovine la tomba.Quest’avvenimento è il soggetto della presente tragedia, per intender pienamente la quale, giovapur ricordarsi che Maria sposò in terze nozze l’istesso Bothwel ; che poco dopo fu da luidisgiunta, imprigionata, e, trascorsi molti anni di patimenti e di carcere, decapitata; che ilfiglio di lei Arrigo regnò sull’ Inghilterra col nome di Giacomo I, e che poi gli Stuardi furonodal trono inglese cacciati, e or qua or là si rifuggirono, finché ultimamente si estinse in Romala loro famiglia.