ALLA NOBIL DONNA
LA SIGNORA CONTESSA
LUISA STOLBERG IV ALBANA
Donna, due lustri compie ornai ch’io posiAl mio tragico ardir meta perenne,
E il pugnale e il coturno in un deposiD’Apollo al piè con pio voto solenne.
Ebbi il tuo nome, allor eh’ io Mirra esposiPropizia vela alle mie stanche antenne;Intitolarti or quindi in me proposi11 men reo fior del mio tradur decenne.
Specchio a te stessa c 1’ una e l’altra Alceste,Cui dagli Elleni modi ai Toschi adatto,
Io ti consacro: ultimo don fian queste.
Deh, tregua dando il Tempo al voi suo ratto,Sorte a me pari al buon Ferete appreste,S’io nell’un dei due Admeli ho me ritratto!
Firenze, Decembre 179S.
VITTORIO ALFIERI