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Lettere sull'Indie orientali / di Lazzaro Papi
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nello stato incivilizzato! I Pulià si prendo-no una sola donna in matrimonio( S e par-lando di costoro può usarsi questa parola )e le sono fedeli. Tanto a questi quanto aiParià non è permesso lentrare nei templiIndù , ma solo di starsi al più ad una assaigran distanza ; onde si gli uni che gli altrihanno una sorta di Preti o Capi di loro ca-sta che presiedono ai loro maritaggi e ufizia-no al modo loro in particolari cappellacce .Cosi qualche Najer si degna talvolta servirdi Sacerdote al Tìer e questi ad una castapiù bassa. I Cerma , i Canachèn , e gli Uni-li sono sorti di Pulià nella loro viltà al-quanto men vili: e i primi, per quanto al-cuni mi dicono, pretendono essere gli Abo-rigeni del Kalabar . È da notarsi che nonsolamente le alte caste, ma le basse ancoracome i Tier, non vogliono appressarsi a que-sti Pulià, e loro gridano di ritirarsi quandogl incontrano.

Il colore de Parià e dePulià può dirsigeneralmente affatto nero, se si paragoni aquello delle altre caste.

I Pulià sono solamente sulla costa Ma-labar , o almeno , se ve n ha altrove sottoaltro nome, la loro sorte non è tanto mise-rabile . I Parià sono sparsi per tutto, e so-