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Tomo primo.
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gli autichi musaici non tanto perchèdeperivano, quanto perchè eseguiticon goffo siile e barbara maniera daartisti bizantini.

CECCAKELLI ( JE ) viene anno-verato fra gl’ iutagliatori in rame deldiciottesimo secolo per avere nel 1746pubblicata una stampa dell’immaginedella Madonna delle Vertighe di Mon-te san Savino in Toscana. Si diceautore d' altre incisioni , delle qualinon trovasi tra gli scrittori d’ articerta memoria.

CECCARiNl ( Sebastiano ) nacquein Urbiuo ne* primi anni del diciot-tesimo secolo , e fu scolaro del cele-bre pittore Francesco Mancini. Du-rante il pontificato di Clemente XIIdipinse in Roma la palla per la cap-pella degli Svizzeri al Quirinale, indipassò a Fano, dove fissò il suo do-micilio , ricevendo stabile stipendiodal comune, che gli commise di di-pingere nel pubblico palazzo diversestorie scritturali, le quali sono assaipregevoli, spezialmente per bellezzadi finte e per rara intelligenza di chia-ro scuro. Fece ancora la santa Lu-cia agli Agostiuiani, e condusse va-rie opere all' olio ed a fresco in pri-vate case. Moriva ottuagenario uel-1’ anno 1780.

CECCH 1 (Giovan Battista) nacquein Firenze circa il 1748, ed approfit-tando dei sussidj che somministra lagloriosa sua patria a coloro che siapplicano alle arti, si consacrò all’in-taglio alla punta ed a bulino. Veden-do il grande smercio che facevasi del-le stampe , si fece a trafficare su lemedesime. Ma la mercatura non lo ri-trasse dall’ esercizio dell* arte. Non è,per così dire , comparsa nell' età suavcrun’ opera fregiata di ritratti , chenon siano stati intagliati dal Cecchi.È suo lavoro la serie degli Uomini il-lustri pubblicata iu dodici volumi, edinoltre molle stampe isolate, tra lequali la

Vocazione di s. Andrea, da L. Cardi.

Il Martirio di s. Loreuzo , da Pie-tro da Cortona.

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La Lapidazione di s. Stefano , daFederico Barocci.

Congiura di Catitina , da SalvatorRosa.

Cristo portato al sepolcro, da Da-niello di Volterra, ec.

Operava ancora in principio del se-colo presente

CECCHINI ( Antonio ) nacque inPesaro circa il 1660, e studiò la pit-tura in patria sotto mediocre maestro :ma fattosi a studiare da se alcune ope-re del giovane Palma e di altri pit-tori veneti in Ferrara, tanto si ac-costò al fare del Palma che da alcunifu detto, non so come, essere statosuo scolaro ; ciò che non è compati-bile colla rispettiva età, essendo il pit-tor veneziano morto circa trent* auniavanti che il Cecchini nascesse.

CECCO (Bravo) V. Montclatici -

—-- Di Martino, pittor sienese del

quattordicesimo secolo, trovasi ricor-dato nelle Lettere pittoriche del P. Gu-glielmo della Valle , senza che peral-tro venga indicata veruna opera dilui.

CEC 1 L (Tommaso) intagliatore in-glese ricordato nell’ opera del signorEveliri sugli artisti britannici , ebbenome di valente incisore di ritratti abulino.

CEFISO scultore di comici e diatleti, come all’articolo Cencramide .

CEFISSODORO che fiori nella no-nagesima Olimpiade i viene da Plinio,lib. xxxv, cap. Q, ricordato unita-mente ad Aglaofone, Frilo , ed Eu-nore tra quegl’ illustri pittori , cheprevennero i grandi maestri.

——— Fu costui figliuolo di Pras-si tele ed erede dell' arte sua. Nell* etàdi Plinio vedevansi in Roma di questoegregio scultore la statua di Latonanel tempio del Palazzo, quella di Ve-nere nel sepolcro d’Asinio Pollione equelle di Esculapio e di Diana ne’por-tici di Ottavia.

——— Questi fu pure un eccellen-te scultore che operava nella età diFocione , la di cui prima moglie erasorella di lui. Troviamo iu Plutarco