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gioventù, mentre studiava in RomaF architettura , eh’ egli professò inpatria con lode, e li avrà poscia in-cisi all’acqua forte , quando si av-vicinava alla vecchiaja , poiché lipubblicò nel 1684.
FERANDINI ( Claudio 1, natonel 1724, intagliò a Parigi molteMarine di Claudio Lorenese e diVeruet. Caduto in sospetto del go-verno per alcune sue opere , nellequali si suppose esservi allusioniCriminose, fu confinato a Tolone.
FERDINAND (Luigi ) nacque inParigi circa il 1620 e probabilmentealcuni anni prima , da FerdinandBelle, dal quale apprese i principidel disegno e della pittura. Fu in-fatti non ignobile pittore ritrattista;ma sembra che siasi più lungamenteesercitato nell' intaglio all’ acquaforte ed alla punta. Nominato pro-fessore dell’accademia di Parigi, sidiede alti studj teorici delle bellearti, e pubblicò alcune scritture sullearti di non molta importanza. Noncosi dobbiam dire del suo libro ele-mentare pubblicato sotto il titolo ;Le livre originai de la Portraiturepour la jcunesse, lire de Bouìogne etaulres bons pc'intres, a Paris 1644.Scrive il sig. lluber, che le figuredi questo libro sono eccellentementeeseguite, e proprie a formare il gu-sto della gioventù. Tra le altre suestampe conosconsi le seguenti :
Testa di Matrona, tratta da YanDyck.
Ritratto di Niccolò Poussin.Seguito di sei stampe con gruppidi bambini.
Altro seguito di decorazioni informa di fregi con gemelli intral-ciati da festoui e ghirlande.
- (Pietro), fratello di Luigi,
tu pure intagliatore di non comunemento, come ne fa prova , per la-cere ‘f' altre, la bella stampa rap-presentante S. Potenziarla , mezzafigura, , ral(;i dal Correggio
‘■*^.( Francesco de Paola)
fu dal padre , meno che medioereartista, mandato alla scuola di certoBaschueber , di cui ignorasi quasi1 esistenza e sotto quest’nielto mae-stro Ferg perdette inutilmente quat-tro anni. Ciò vedendo il padre e
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nato in \ lenna d’ Austria nel 1689
irò anni. i_,iu — -- ,
non sapendo trovargli miglior mae-stro, lo consigliava a disegnare lestampe di Callot e di Le Clerc. Fudopo alcun tempo ammesso tra gliscolari di Giovanni Graat, indi ac-conciossi col paesista Orient per treanni ; dopo i quali, ormai fatto buonpittore di paesi, recavasi a Bamber*ga, dove trovò estimatori e compra-tori delle sue opere. Passò quiudia Dresda, chiamatovi da 1 hiòìe, colquale aveva contratta domestichezzain Bamberga, e lavorò qualche tem-po a quella cortp, Per ultimo essendoandato a Londra, si accasò con unafemmina che fu la principale cagionedi una lunga serie di sventure, dallequali lo sottrasse la morte in età di51 auni. 1 quadri di Ferg ricordanoquelli di Bergliem : festini campe-stri , lavori ruslicali , ec. in paesequasi sempre arricchito di rottamidi edifizj e di belle architetture. In-tagliò alla punta con molto gustouna serie di otto stampe rappresen-tanti paesaggi ornati dì mine , difontane e di graziose macchiette, edebbe il titolo di Capricci fatti daP. F.
FERGIONI (Bernardino) , ro-mano, Operava in principio del di-ciottesimo secolo. Dicesi che avevacercato dì farsi nome tra i pittoridi animali e di frutta; ma che con-vinto che battendo questa stradanon farebbe fortuna, si volse a di-pingere porti e marine , che seppepopolare di belle macchiette ; ondein tal genere fu tenuto de’ migliorielle fiorissero nell’ età sua.
FERMO ( Lorenzino di ) che fucontemporaneo di Carlo Maralta ,dipinse in patria ai Conventuali latavola diS. Calleiina; ed altre pub-bliche e private opere condusse nei• r; vario stile, che