FE
mediocre ingegno. È questi uno diquegli artefici che avendo operatoin due distinte epoche dell' arte,partecipò dell’ima e dell’altra; ondevedonsi nelle opere di lui lo stiledi Donatello, e quello che già co-minciava a prevalere del Bonarroti,Allevato da scultori fiesolani, comin-ciò a lavorare da squadratole, poiad intagliare fogliami ed ornamenti,e fini per essere un graziosissimoartista e semplice e vigoroso dise-gnatore , come ne fanno prova lemolte cose scolpite da lui e regi-strate dallo stesso Vasari. Tra que-ste non rammenterò che 1’ altareeseguito nella chiesa de’ frati gero-solimitani di Fiesole , ora annessaall’ amenissima villa de’ marchesiRicasoli di Fiesole. Vedesi ornatodi var] preziosi bassi rilievi , unode* quali rappresenta un Beone chesi arresta senza arrecar nocumento in-nanzi ad un santo Monaco, mentre isuoi due compagni fuggono spaventa-ti: nell’altro vedesi il miracolo dellamula inginocchiata davanti il Sa-cramento. Sono queste storie scol-pite con indicibile grazia ed espres-sione, mentre direbbesi, che i dueangioli volanti che pongono in mezzola croce, sono diseguati da Miche-langelo.
— - ■ (NlCODEMO), fiorentino, fuuuo de’ prediletti allievi del Passi-gnano, e suo ajuto in tutte le opereeseguile in Roma. Seguendo la pra-tica del maestro non dipingeva chea caro prezzo. Discendeva da fami-glia originale di Fiesole, e mostrassicostantemente affezionato alla pa-tria de' suoi antenati. Volle perciòlasciarvi onorata memoria della suavirtù ; e le pitture colà eseguite lomostrano quasi eguale al Passigna-l> °, comecché anche in Firenze siasimostrato valente pittore. Mancò al*1 arte l’anno 1650.
_ f ERTÈ ( M. DE La) dimorò lun-gamente in Venezia, dove pubblicòvane stampe intagliate da lui , era queste alcune eseguite nel 1758-
FE 67
FERTII (Bertrand de), celebreintagliatore, nato ad lluring nel1725, incise varie stampe tratte daVanden Bosc, da Fontaine, e daaltri.
FESSARD (Stefano) nato inParigi nel 1714, fu allievo di Redineleaurat, ed incisore del re. Le primesue incisioni all’ acqua forte ed abulino , sebbene non siauo le mi-gliori , fecero concepire una van-taggiosa idea de’ suoi non comunitaleuti ; ma posero il colmo alla suagloria le sedici stampe delle pittureeseguite da Natoire nella chiesa deiTrovatelli di Parigi, e le veduteprospettiche di tutte le cappelle ,tratte dai disegni di Agostino diSt. Aubin. Mancò in patria nel1774.
Soggiungo un breve catalogo dellesue più riputate stampe.
Ritraiti.
Ortensia Mancini duchessa di Ma-zarin , da Oudieuvre.
Maria Maddalena Piche- de La-vergne, contessa de la Fayelle, dalmedesimo.
Marchese di Mùabeau, da CarloVanloo.
Duca dì Choiseul, seduto al suobanco, da L. M, Vanloo.
Soggetti Storici.
Diana al bagno, cou due uiuCe ,nell’ atto di convertire Attenne itiCervo , da Giacomo da Ponte.
S. Giovati Battista ed altri Santi,dal Correggio.
Le quajtro Arti liberali rappre-sentate da altrettanti bambini , daCarlo Vanloo, in 4 pezzi.
Giove ed Antiope, dal medesimo.Leda col Cigno, da I. M. Pierre.La Natività di N. Signore , daBoucher.
Il Baciare , ovvero , le belle tuerose l da Watteau.
Giti è mai V forse la tua mano ?dallo stesso.