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» che venissero coloriti a guisa dei» naturali, con le tinte delle barbe,„ capelli e color di carni , che le>’ ha latte parer vive ... e tanti>, lavori fece da poter dirsi che ab->. bia ritratto tutto il mondo di„ persone signori grandi e vir-” tuosi ed altre basse genti >».
PASTORINO da Siena proba-bilmente diverso dal precedente ,allievo di Guglielmo , egregio pit-tore sul vetro , si pretende che inquest’arte superasse di lunga manolo stesso maestro , come lo dimo-strano le pitture eccellentementecondotte sui disegni del A*agi» nellasala dei Re in Vaticano, e nel duomodi Siena. Fioriva circa la metà delsedicesimo secolo.
PATANAZZl .... d’ Urbino,non è ben noto se allievo di Clau-dio Rùlolfi o del Barocci, o di al-tro maestro , dipinse in una cap-pella de! duomo d'Urbino lo Spo-salizio della Vergine di figure nongrandi, ma vagamente coloritee diforme gentili , e forse pili gentiliche non conviene a sacro argo-mento. Non è noto che in luoghipubblici esistano altre opere indu-bitate di questo valente maestro ;ma gli elogi che gli vengono fattinella Galleria de’ Pittori urbinati
non ci permettonobio la sua virtù.
i porre
PATAS (GtoVA.HBA.msT A } n;eque in Parigi nel 1744. e sì fe»conoscere valente intagliatore a bilino con diverse stampe , traquali sono celebri quelle contenunel volume in 4 della Consacrizinne di Luigi XIV. Inoltre pubbli»
Avvenimento di Luigi XVI e »Maria Antonietta d’Austria al trotdi Francia nel 1774 ; stampa allgnrica di sua invenzione.
11 Giudizio di Paride , da Qu
rerdo.
La Fanciulla sorpresa , dal rodesimo
Enrico IV che lasciava entravettovaglie in Parigi assediato.
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PATEL , detto il Buono. Igno-riamo ogni circostanza della suavita e perfino le approssimativeepoche della nascita e della morte;ma la Francia possedè bellissimipaesaggi ed architetture di questoartista, non aventi che il difetto disoverchia finitezza. Due se ne con-servano nella Galleria del Louvrerappresentanti Jochabed che poneil fanciullo Mose nelle acque delNilo , e Mose che nasconde sotto1’ arena 1’ Egiziano ucciso da lui.
- detto il Giovane, probabil-mente figlio «lei precedente, fu purevalente paesista , ma non tale dastar a petto del Buono.
PATER ( Gio. Battista), natoin Valenciennes nel 1695 , fu al-lievo del suo compatriotto Wat-leau, che dovette dopo alcun tempoabbandonare a cagione del suo dif-ficile e barbaro temperamento. Al-lora fecesi a studiare da sè , e sifece buon pittore «li pratica , nonaltro avendo di lodevole che il co-lorito de’migliori Fiamminghi.Veroe che non gli mancava ingegno enaturale attitudine per essere ec-cellente pittore, ma preferendo ilguadagno alla gloria , trascurò ildisegno e la composizione. Ad ognimodo alcuni suoi quadri furonotrovati degni di essere incisi; ed eglimorendo di 4I anni , lasciò unaricca eredità.
PATERN1ER (Giovachiko ) diDinante, viene da bandrart lodatocome buon frescante , e facile pit-tore all’ olio di paesi storiati. Di-cesi che non lavorasse che quandoera stimolato da necessità, essendosolito trattenersi nelle taverne fin-che tutti non avesse consumati iprecedenti guadagni.
PATERNO’ CASTELLO (Igna-zio Vincenzo ) appartenente allaillustre famiglia de’ principi di Bi-scari, non solamente seppe procac-ciarsi lode per assersi applicatoin gioventù allo studio delle letteree delle arti, ma principalmente per