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tutt’ altro genere, mostrossi valentenelle marine. Le stampe di que-st’ artista sono assai ricercate tantoquelle di sue invenzioni elle le ese-guiti sulle altrui.
Profezia della carestia , di suainvenzione, 1780.
L’ Eremitaggio di Warkworthstampe che si accompagnano, ese-guite nel 1785 e 1787.
Naufragio del Grosvenor sulle co-ste dell’ Affrica, vascello delle In-die orientali. La maggior parte del-r equipaggio e dei passaggeri sai-vossi a terra, ma ad eccezione dinove, tutti perirono avanti di giu-gnere al capo di buona Speranza.
Veduta della grande Assembleadi Londra, e dei Pari nella sala diWestminstcr in Londra a tempodell’interrogatorio di Waeren-Ha-sting.
Veduta di Gibilterra in tempodella levata dell’ assedio, ec.
Edwin ed Angelina in foudo diun paesaggio, 1785.
I Bagni delle Ninfe, da Wheatly.
II luogo tenente Moody che li-bera un prigioniero fatto dagliAmericani, a granito.
II pericolo della nave il Centau-ro , assalito da fiera burrasca , daB. Dedd.
Vaduta della nave da guerra thèMtdiator al momento che attaccòimpetuosamente cinque navi fran-cesi nel 1782.
POLLINO ( Cesare ) , di Pi-stoja, fiorì nel 16.° secolo. Avevaimparato il disegno sotto Miche-langelo, o sotto qualche suo sco-laro, onde disegnava fieramente econ bella franchezza gl’ ignudi egli scorti più difficili. Datosi allaminiatura, lavorò molte cose in cartapecora per alcuni papi e per altrigrandi personaggi, e varie operelasciò iu patria, ove sono mostrate,come ben meritano, tra le più rarecose.
POLLIONE Vitruvio, uato aFormia , oggi Mola di Gaeta, ne-
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gli ultimi anni della repubblica ro-mana , fiorì nell’ età di Augusto ,cui dedicò il suo celebre libro del-1’ Architettura , onde u’ ebbe unavitalizia pensione. A tutti è noto ilmerito sommo di quest’ opera.“ Piena di erudizione, scrive Fran-” cesco Milizia , dà le regole della» greca architettura rimontando ain veri principii , e tessendone la” storia, ci dà notizie utili di moltin architetti antichi e delle opere» loro. >• Ignoriamo quali edifìcjsiansi eretti sui disegni di lui, esotto la sua direzione. Alcuni gliattribuirono il teatro di Marcello,che il Milizia osserva essere in cou-tradizionc co’ suoi principj. Lo stes-so Vitruvio lasciò scritto di avereedificata la Basilica, ossia Palazzodi Giustizia in Fano , della qualeil curioso lettore può leggerne ladescrizione nelle Memorie degli ar-chitetti del Milizia alla voce Pol-itone. « Vitruvio , chiuderò que-ll sto breve articolo colle parole del» preallegato autore , non era meu>• dotto nell’ architettura civile che>. nella militare , che allora ridu-« cevasi a poca cosa. Sopraffatto» dalle brighe degli altri architet-» ti , pare . . . che si fòsse dato più» a meditare , che ad agire. Biso-» gna che egli fosse di gran buona» morale... perocché ne’suoi li-” bri vedesi dovunque l’uomo dab-»• bene. »
POLO (Bernardo), fiorì in Sa-ragozza in sul declinare del XVIIsecolo, dove si fece ammirare co’suoi quadri di fiori e di frutta checopiava dal naturale , ma che sa-peva disporre ed aggruppare in mo-do che i colori degli uni armoniz-zassero con quelli degli altri. Sa-ragozza e Madrid possedono nonpoche sue opere.
-IL MAGGIORE ( Giaco-
MO ), nato iu Burgos nel 1560, fuscolaro in Madrid di Patrizio Co-xes. Incaricato di fare i ritratti,per il palazzo, di tutti i re goti.