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Tomo terzo.
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VA.

Rll’arle in età di soli 40 anni. Ul-timo de fratelli fuVAILI A NT (Andrea) nato nel"1629 ed allievo, come i tre preceden-ti. del fratello primogenito: ma questipreferì ben tosto 1’ intaglio alla pit-tura, e quando si trovò capace dilavorare da sé , recavasi a Berlinopresso il fratello Giacomo, dovemorì dopo pochi mesi in mezzo allepiu lusinghiere speranze.

Tre di questi valenti pittori siesercitarono altresì nell’ intaglio: cioèWalleranl, Bernardo ed Andrea.

Soggiungo un breve indiceVallerant.

Suo ritratto dipinto ed intagliatoda sè stesso.

Sua Moglie con velo nero sulcapo.

Antonio van Dyck assiso davantiUna tavola con sopra un globo.

Due ritratti del priucipe Roberto.

Un giovane che torna dalla cac-tus, portando una lepre ed un cin-ghiale.

Leopoldo imper. de' Romani.

Giovanni Filippo Mogant arcives.elettore.

Carlo Lodovico palatino e contetlel Reno.

Sofia palatina contessa del Reno.,, Santa Barbara, mezza figura, da

Raffaello,

Venere che piange la morte di■Adone, da Erasmo Quelliuus.

La pescatrice dell’oro, da Rem-kfandt ec.

ucrnuruu*

Paolo Dufour.

Paolo Dusou predicatore a Le1 santi Pietro e Paolo in busi

Andrea.

Luigi Bevilacqua patriarca d A-

lessaudria.

., VAL (Roberto da), nacque al-1 Aia nel 1614, e dalla scuola di’Vieling recossi a Roma, indi a

VA dio

Venezia. Nella prima città aveva stu-diato sotto Pietro da Cortona, aVenezia sui grandi esemplari de’migliori maestri. Tornato in patria,ebbe diverse commissioni per partedel re d’ Inghilterra,-e fra le altreuua , che gli riusci sommamentecara, quella di mettere io ordine icartoni di Raffaello a Southampton.Ebbe in pari tempo la soprainteo-denza alle pitture del palazzo diLoo, senza per altro avere avuto ilcoraggio di eseguirne una parte.Di ritorno in Olanda, fu nominatodirettore dell’accademia ail’Aja; laquale carica sostenne più volte de-corosamente; ma pare che trovan-dosi abbastanza ricco, non si occu-passe in grandi opere, limitandosisoltanto a fare di tanto in tantoqualche ritratto. Morì di 88 anninel 1732.

VALADES (D. Diego de) inta-gliò , per il libro composto da sèintitolato Retlorica cristiana, (1579)che tratta dei riti , costumi ec. dellegeuti delle nuove Indie, diversirami di mediocre esecuzione.

VALCAZAR (Gabriele! fiorivain Valladolid circa 1661, ne! qualeanno sostenne l’immunità dei pit-tori dal servizio militare. Poco sononote le sue opere, sapendosi sol-tanto, che dipinse diverse Storiesacre all’olio ed a fresco in piùconventi di Valladolid e di altrecittà.

VALCKEMBURG (Luca e Mar-tino Fratelli DI ) nati in Maliuescirca il 1530, furono buoni pittoria tempra; oltre che Luca sapevaaltresì dipingere ritratti e pìccoliquadri storici all’olio, Duranti leguerre civili, che lungamente tia-vagliarono le Fiandre, si tenne:olontani dalla patria, cd operaronoassai in Aquisgraua ed in Liegi.Luca fu pure per alcun tempo inLiotz, di dove partito per rivederela patria, fu in viaggio sorpreso dagrave infermità che in pochi gior-ni lo trasse nel sepolcro. Mai tino