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terre del lago di Como, e moltenel Piemonte, ove dicesi avere di-moralo molti anni. E cosa notabilet-he ii Tautardiui fu contemporaneodel Brustoloni della valle di Zoldonella provincia bellunese, che lavoròsolamente in plastica ed in legno ,e si tenne, come il Tantardini,lontano dal manierismo , eli’ erauniversale avanti il 1750 ne’paesiveneti e nel ducato di Milano.
TASSIE ( Giacomo ) nacque aGlascovia d’ oscura famiglia , ondeper sostenersi esercitò in gioventù]’ arte dello scarpinino* La vista dialcuni quadri esposti gli accese neU1’ animo così caldo desiderio di di-ventar pittore , che senza intrala-sciare ii mestiere necessario al suosostentameuto , accordò alcune orealio studio del disegno di frescoaperto a Glascovia. 11 dottore Quinche per puro diletto cercava allorad’imitare in paste colorate le pietreantiche scolpite , pose gli occhi sulgiovane artigiano , ed avendo tro-vale in lui le qualità eh’ ei potevadesiderare, in poco tempo, valendosidei progressi delia chimica , riuscìad imitare tutte le pietre ed a ven-derne tutti i ritratti. Allora il dottorQuin consigliò l’artista a recarsi aLondra ed a mettere a profitto ilsuo ingegno per migliorare la pro-pria condizione. Tassie giunto a Lon-dra l’anno 17GG, sorprese gl'intel-ligenti colle sue opere, ed in breveguadagnava in modo da vivere agia-tamente. Caterina li imperatrice diRussia gli commetteva più di quin-
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dicimila opere diverse, eli’ ella feredisporre iti eleganti gabinetti, e col-locare negli appartamenti di Czarsko-zelo. L'artista prendeva gl’improntiin una bella composizione di smaltobianco, duro così che mandava scin-tille percosso dall’ acciarino , e su-scettivo era di grandissima pulitura.Nel 1 775 comparve un catalogo in 8. udella Raccolta di Tassie; ma la curadi metterla in ordine fu poscia af-fidata a Raspe, che riuscì nell’iin.presa. Incomincia questa raccoltadai geroglifici egiziani , conduce illettore attraverso la lunga serie dellepietre antiche greche e romane; passarapidamente sugl’ inferiori tentatividei tempi di mezzo e termina collepiù ingegnose produzioni dei tempipresenti. Morì Tassie nel 1‘799, quan-do la sua raccolta di paste giugnevaa ventimila capi.
VANNUCllI (Andrea #. Di que-sto grande artista più comunementeconosciuto sotto il nome di Andreadel Sarto uon sapea quando scrissil’articolo elle lo risguarda, che inMilano si conservasse una sua bellacomposizione , rappresentante unaSacra Famiglia di figure poco mi-nori del vero. E dipinta in legnodi cipresso, ed è perfettamente con-servala. 11 possessore attuale SiguorFrancesco pinot abita in Borgo diPorta Comasina Ilo voluto indicareil proprietario del quadro perchènou polendo nella ristrettezza diquest’appendice descrivere così rarapittura, sappiano i dilettanti dei-l’arte dove si conserva,