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« rici l’architettura era senza principj e senza delermi-» nate proporzioni. Egli non parla di ordini : non fasi elogio che della scelta e del polito delle pietre.
« L’ ordine dorico fu inventato il primo, ma non si!» sa nè quando, nè da chi, nè dove. Chi lo attribuisce» a Doro re d’ Acaja , e chi ai Dorj.
5i Sappiamo di certo che nel secolo d’ Alessandro« Magno i tre ordini dell architettura erano già in tuttodìii loro bello, come lo erano tutte le belle arti, e le
5i lettere.Avevano queste acquistato il carattere
r di grandezza dopo le vittorie di Temistocle che scac-?» ciò i Persiani dalla Grecia. Gli editizj d’ ordine do-li rico, che allora vi si eressero, respirano quell’aria di« eroismo e quella maschia energia, la di cui causa siii vede nella politica posizione della Grecia.-Il tempiosi di Minerva in Atene n’ è il più mirabile modello.
il L’ordine Jonico era anche giunto a tutta la sua« graziosa delicatezza. L’ architettura greca passandosi nell’ Asia Minore vi contrasse il gusto di ornamentoii e di mollezza propria di quella contrada, e vi perde« parte della sua forza. I capitelli jonici del tempio di« Minerva Poliade sono i più preziosi modelli per gli»i artisti.
« Dell’ordine Corintio non ci resta alcun monumentoii veramente greco, che venga dal secolo d’Alessandro,ii e sia degno d’ osservazione ».
L'ordine etrusco s’accosla al dorico ma è meno or-nato. Se P abbiano recato in Italia i Pelasgi, o se ri-monti a più lontani tempi è tuttavia argomento di di-sputa , ma gli archeologi presenti pare che propendanoa dargli un’antichità anteriore all’incivilimento dellaGrecia.
E cosa indubitata die le prime opere de’ Romani fu-rono fatte dagli Etruschi. Tali sono la Cloaca Massima,presagio della futura grandezza romana , eseguita sottoTarquinio. Pare che i Romani ne’primi cinque secoli nonprendessero cognizione dell’ arte architettonica. Copri-vano i templi ed i pubblici e privali edificj di stoppia