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noi poi abbiam conosciuti putti, e dipoi veduti giovani, eora veggiamo già vecchi, noi non li riconosciamo più,essendosi ne 7 volti loro mutata di dì in dì tanta e sìfatta diversità di linee, mediante le età ; di che noipossiamo risolverci, che in esse forme de 7 corpi si ri-trovino alcune cose , le quali con spazio e momentode 7 tempi si vadino variando : e che in detle forme visi trovi ancora in esse un certo che di naturale e pro-prio che continuamente si mantiene stabile e fermo,quanto a perseverare la somiglianza del suo genere. Noiadunque , lasciando da parte le altre cose , tratteremobrevissimamente di quelle, che faranno a propositonostro , per dichiarare quel che abbiamo incominciatoa trattare. Il modo e la ragione, o regola di pigliare lesomiglianze appresso agli statuarii, si fa, se io la intendobene, mediante due risoluzioni j la una delle quali è,che quella somiglianza, o imagine, la qual noi finalmenteavremo fatta dell’animale, come per modo di dire sa-ria quella dell’uomo, ella sia per quanto più si puòsimile al detto uomo. Nè ci imporli che ella rappresentipiù le effigie di Socrate, che quella di Platone, od’altro uomo da noi conosciuto. Conciossiachè assai ciparrà aver fatto, se avremo conseguito che un tale la-voro si assomigli ad un uomo., ancor che da noi nonconosciuto. L’ altra risoluzione è quella di coloro chevogliono rappresentare non tanto là somiglianza di un’uo-mo in generale, quanto quella di un particolare, comesarebbe a dire quella di Cesare, o di Catone, standoegli in questo modo con questo abito, sedendo nel tribu-nale , o concionando al popolo - , affaticandosi questi talidi imitare e di esprimere tutta quella abitudine, o alti-tudine di quel corpo, o la così fatta di alcuno altro per-sonaggio da loro conosciuto. A queste due risoluzioni, odeliberazioni per trattar la cosa più brevemente che siapossibile, corrispondono due cose, la misura cioè, ed il porde' termini. Di queste cose adunque abbiamo a trattare,quali elle sieno ed a che ci possino servire, per condorr opera a perfezione: se prima però io dirò che utilità