ü 8giata molto deſtramente, auco da i petiti della ſteſs Arte,perche aletimente riuſcirebbe vana,& inutile. Queſto mo-do non è comune à tutti,& à pochiſſimi è paleſe, ne ttà tan.ti, che io habbia conolciuto, e praticato di quelli, che ſi di-lectaao degl'affri minerali, d della Chimica, hô incontratoaltri, che il Sig. Barone Corrado di Ruſsentein(Caualiete invero molto verſato, e pratico delle coſe ſpettanti alle Minie-te, e Chimica ancora) che ſapeſse meco queſto ſegreto. Lamateria principale con cui ſi fabbrica è ſimpatica alle Minie.te, onde non è merauiglia, ſe abbracciando la parte pid ſo-ſtantioſa, che ha in ſe lacqua, che paſsa per alcuna di eſse, lamanifeſta poi con la depoſitione, che ne fa mediante vn altromezxo, che ſeco à ſuo tempo ſi vniſce; e dalla detta depoſitio-ne ſi fa giuditio ſi della qualità, come della quantità della Mi.nieta. Dell eſperienze poi, e dell eſame delle ſudette, ne ſa-rà da me nell'vltimo di queſt Opera trattato ſufficientemen-te, accioche quelli, che ſi pongono ad eſercitare queſta ma-teria Minerale poſsano da loro ſteſsi conoſcere non ſolo la-varietà, qualità, e quantità del metallo di quelle Vene, cheincontraſſero; ma anco dall iſteſse eſperienze aſsicurarſidella verità, ſenza timore alcuno di poter eſsere ingannati,come à più d vno de miei Amici è ſueceduto, con non po-co diſpendio, e confuſione. Dali ſegni ſudetti, fatto accor-to I Eſcauatore, pud de medemi ſeruitſi, come Cinoſuta,per condurſi al porto deſiderato di trouar Vena,& Filone: alcui fine qualche curioſo ſi ſetue delle bachette biforcate-di pid arbori, le quali per lo più ingannano la ſempliciota delle genti: poiche lo ſtr inger, che s fa di detta Verga,
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