3 5oſto ſi deuouo far eſſer due piedi quadri, cioè il num. 12.accioche ſi poſlino collocare in buchi ſimili ben ſigillati, efatti nella Kiga; il che reſta contraſegnato nell' antecedenteDiſegno,
poſto tutto queſto all' ordine, ſi deue ſegnare il ſudettoSquadto col tirar vna linea da vn capo all' altro diritta, e di.ſtante dall'orlo di fuori circa la groſsezza di mezzo dito,&il ſimile(come diſſi di ſopra) ſi farà nella Riga, che larà lalinea già detta della fede: queſta dunquese le altre sũ lo dqua·dro(cominciando dalbangolo) ſi diuideranno nel waggiornumero di parti eguali, che ſia poſſibile, in modo pevò, cheogn' vna d'eſse ſi poſsa diuidere comodamente in cinque al-tre parti pid picciole; indi vi ſi poneranno ſotto li numerinel modo ſeguente. Nella prima parte del margine all' vnodegli angoli dietro il lato dello quadro ſi nota il num. 53.nella ſeconda il 1 O. nella terza il 15. e con queſt: ordine ſi ac:creſce ſempre il 3. ſin all vltima parte del margine, che ſi ritroua da quel lato. Lo ſteſso poi ſi fa dall' aftra parte, co-minc ĩando però anche dal medeſimo angolo il num 56. Sifa pur anche vn picciolo buco à perpendicolo della facciadello Squadro in ciaſcheduno da ter mini della prima diui-ſione, che ſi fece, ne quali ſi pone all occaſione vn fuſetto diferro, che paſsa per la Riga, auertendo, che detto fuſetto poſ-ſa entrare in detto foro A. commodamente per maggior fascilità d'opetare.
La medema diuiſione ſi deue ſate nella Riga, nel cui prĩ.mo compartimento di numeri, e parti, ſi fa vn picciol fo.ro, come quelli dello Squadro,& in eſſo ſi pianta il Piron-eino di ferro, che(come diſſi di ſopra) con quella parte, che
E lotto