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46LaDOndAEZz dell acqua, che puh ſorgere nelle Caue, maſ-ſime profoade, che non hiuno(colo, d decliuio ſufficiente,può dat tanta miteria d appren ſione, che ſpeſse volte farebbeabo u lonare il lauoto, che per altro tiuſcitebbe lucroſoʒ quin-
di è, che pat mi conueniente applicate al ſuo rimedio, il quale
deu! eſsete piꝭ violente, e di maggior forza del ſopta deſcritto.
pet eſtcaer miggior coppia d acqua in vno ſtelso tempo davn profondo, di quello, che ſi fà coll Inſtrumento ſopta de-ſcritto: mi perchꝭ put anche la forza, ò il peſo dell aequa ſa-ra mig ziote, percid conuieue ſeruirſi di va mottore pid ga-gliardo del contrapeſo, che come a ccenai di ſopra dout eſserevn Cauallo, ò altro ſimile Animal c.
Conuiene dunque far vu foſso, che ſerua pet ricettacolodell acqua, che naſce,& nel modo che potrà concedere illuogo,& il ſico, d l accideuteʒ nel mezzo d eſso deueſi collocate vn pez2zo di marmo,& vns pietra, che habbia vn bucecapꝛcs in mo lo che poſoa enttatui vn perno d vn fuſo di ferrotondo, che ſt i firtto in vna colonnetta quadr in piedi lungadieci bracciʒ in circa, la quale deue hauere in ſe incaſttata vnaRuota dentata di circa quattro bracia di larghex za, e fermatacireꝛ tce braccia alta. da terra. Queſta Ruota poi con li ſuoidenti entta in quattro timpani di quattro Vermi à vite, fab-bricati nel modo ſopra deſcxitto, li qualli eleuaudo l acqua,la ſcaricano in vn Ciſsone di leguo quadro, e ſoſtenuto dalegai fitti in terta bꝛn fermatiʒe da queſto Caſsone poi ſi fa ſcorret acqua doue rieſce maggiore il comodo
Mi ſequeſt altezza poi non foſse ſufficiente al biſogno, ſiponnq collocare nel Caſsone ſudetto altri quattro Vermi àvite, che pigliando l acqua, la portino piũ alto in vn altto Cal.
ſone