a 124maniera, tenendo cosi la Manica ripiena alternatiuamente diCatbone, e di Miniera.
Ma ſe la Vena foſse di qualita tale, che non haueſse biſognodel fluſso, o della compaguia ſudetta, ſi dourà ſparger lola ſo-pra del carbone, e per lo conttario quando foſse troppoflaſlibile, vi ſi aggiungera in vece della ludetta materia tantapietta talcoſa, chiamat a da alcuni Italiani lardara, e nella Ger-mania Siuer, la quale anch'eſsa dour eſset minuta.
La materia gittata nella Manica diſcende à poco à poco(mediante la conſumatione del Carbone) al fondo ſopia del.lo stip deſcritto già di ſopra, doue vnitaſi, e liquefatta, vàcreſcendo inſino all'orlo del Luſello; allhora conuiene(oſſer-uato prima dietro la manica per il detto Lulſello ſe ſi è liquefat-ta bene) con vn ferro lungo circa cinque piedi, che habbia la,punta, per mã dare ſotto la porticella già detta nello tip, in mo-do che vada a toccare il fondo della Manicazil che ſuccede fa ·eilmente, poiche eſſendoui prima ſtato fatto vn buco rotondo,& turrato con vn carbone ſimile, che lo riempiſca tutto,nel sboccare con il ſudetto pontone di fetto, ſi ſoſpinge Eſteſſo catbone nella Manica di doue ſi tira fuori preſto il ferro,accioche poſſa vſcite per quel buco la Materia liquefatta checorte nel Catino, nel quale, ripieno che larà, non ſi laſcia ſcor-rere più materia, ma hauendo in pronto vn baſtone, in capoal quale ſia poſta tanta terra ereta intenerita, che poſſa eſſerſufficiente, ſi chiude con eſsa il foro, e riuolgendo per le maniil baſtone, ſi laſc ia la medeſima creta attaccata al buco, doueſi ricalca, hauendo prima bagnato il baſtone.
ln queſto tempo la materia, che è nel Catino, ſi congelanella parte ſupetiore,& ſuperficiale alla groſsezza circa di vndito,