140ciò fitto ſi dà fuoco neſ fondo in vno ſteſso tempo intornoalla math fine; che non pigli cottura pid in vno, che in vnaltro luogo, e ſi laſcia cos per ſiu à tanto, che da ſe ſteſso ilfuoco seſtingu. Naos 10
Trattanto conuiene accommodare il Cannecchio,& Ma-
nica, la quale deu eſser fatta di ſalso arenoſo, che non habbia
ſalsetti, d Vene di marmo, e che reſiſta al fuoco, e ben com-meſsa vna con laltra pietra ſquadrata, mediante miſtura fat-ta d egual parte di creta, arena, e carbone peſti, e meſcolati in-ſieme. La ſteſsa Manica, ù Cannecchio(per dirlo alla Bre-ſeiana) ſi fà d'ordinario alto 12. braccia, compattendolocosi che la parte ſuperiore ſia larga vn braccio, e mezzo perquadro nel principio, e diſcendendo ſi reſtringa à poco, àpoco, per ſino ſul fondo del terteno, doue reſta quadripar-rita vgualmente alla miſura di mezzo braccio in circa, reſtan-do la parte ch vnita al muro pid larga di quelle, che dinanzicome dal Diſegno ſi può vedere: tutta queſta machina dun-que poſandoſi ſopra di vn volto, che ſoſtenga il detto fondo;ſotto d eſso deu eser vacuo con vn picciolo fineſtrino da vnode lati, per doue eſali humidità tirata dal calore del fondo,che ticeue la materia in conformità di quanto diſſi di ſoptain occaſione, che trattai di queſte Maniche, perche ſe nonhaueſsero vn tal volto non ſi condurrebbe à fine mai il lauo-ro, ö il fondo ſcoppiarebbe.
Nel ſaſso arenaio, che ſerue per fondo /e fatto à catino, ſideue ponere lo Stip, che ſi fa di parte vguale di Terta cteta ab-brug iata, ò atroſtita, ben peſta ,; e ſetacciata: di terra arenoſagialla, e di carbone tutti ben peſti in poluere, e ſetacciati, ac.ciò