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Memoria di mineralogia pratica / scritta dal Padre Fr. Gio. Giuseppe Matraja per l'istruzion della Gioventu Romana
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cessati, Invece di guadagnarti nel benefìzio della nuova mi-niera , resteranno rovinati.

22 . A questo pericolo si espongono tutti quei minera-listi , die si credon capaci di dirigere la pratica elabora-zione dei minerali , affidati soltanto ai conoscimenti chimi-ci , i quali, benché profondissimi, giammai potranno arre-care una conosciuta utilità , se non l accompagnino con unadiligente , e lunga piatita. Ecco scoperta la causa dellobli-vione , e della perdita assoluta delle miniere di Argento ,di cui abondava il Lazio netempi antichi; le quali nontorneranno a scuoprire , e molto meno a lavorare , insinoa Ùanto che i nostri mineralogisti si limitano a dare ai loroallievi idee puramente teoretiche di Mineralogia elementare,senza far loro conoscere praticamente i filoni, e le sostan-ze in essi contenute ; come pure i luoghi , ove debbonoricercarsi , ed i segnali , che da lungi , li manifestano ;acciocché alcuni per diporto, ed altri per interesse si appli-chino all esame , e saggio dei metalli rintracciati.

a3. I segni che la natura ha stampato sopra tutti ifiloni metallici , sono certe creste, pietrine , per lo più ne-re, o negriccie , e sempre diverse dal colore delle altredello stesso monte , chiamate tecnicamente Faraglioni , sottodei quali a poca distanza si ritrova sempre la vena. Questiperò per lo più non sono visibili da lontano , perchè co-perti tu parte di terra , 1 ciba che sopra vi nasce , li na-sconde , oppure perchè il monte è popolato di alberi ; mada vicino , sono sempre chiaramente percettibili; c perciòsi è detto , che i Pastori , cd i Carbonari sono quelli, chedi ordinario più facilmente discoprono i filoni, e a colorodeve un mineralista darne lincombenza, insegnandogli aconoscerli , e commetter loro 1 estrazione di alcune pietredel Clone.

f filoni , o vene metalliche , che la natura presen-ta alla vista del mineralista , sono di tre specie. La primaè di quelle , che si dirigono all asse , o centro della Terra perpendicolarmente , e perciò sono perpendicolari all Oriz-zonte , e si chiamano Vene reali ; La seconda di quelle ,che li sono inclinate , e si dicono Bastarde ; la terza èdi quelle, che li sono paralelle, e si dicono Vene aggiacca~