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Memoria di mineralogia pratica / scritta dal Padre Fr. Gio. Giuseppe Matraja per l'istruzion della Gioventu Romana
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chimico , chiamato Reale , ed è quello che nelle case diMoneta , o Zecche , F Officiale , destinato a designarecon certezza la quantità di Argento vergine contenuta inuna verga , coppellandone una piccola porzione. Conosciu-ti con cpiesto mezzo la bontà del Minerale , che contienecioè di Argento luno , o il dieci, o il venti per cento delsuo peso , appartiene allora al suo dovere lo studiare imezzi di estrarli tutto lArgento , lavorandolo in quantitàgrande , e con la minore spesa possibile . Questo conosci-mento si acquista per mezzo del saggio mineralogico , chia-malo Guida , per la quale si conosce , che quella più vi-cina al saggio reale devo servire per benefiziarlo allingros-so , calcolandone insieme la necessaria spesa . Due sono lespese inevitabili nel benefizio ingrosso del Minerale di Ar-gento. Una è quella del Mercurio , e la seconda dei Ma-gistrali. Di ambedue è necessario trattare separatamente.

DEL MERCURIO

36. Questo metallo fluido è quello eh* è conosciutosotto il nome di Argento vivo , e parlando mineralogica-mente , è lunico Argento , che la natura produce. Dimo-doché può dirsi seuza timore di sbaglio , che il SommoCreatore , così come non creò il pane , il vino , e lolio «ma solo creò gli elementi , dai quali si estraggono questespecie, in forza di una elaborazione ; così d uopo con-fessare , che lArgento , che noi conosciamo , non fu crea-to da Dio in propria specie , e che non è altra cosa , cheil Mercurio consolidato , nello stesso modo che i prodottidelibarle pane , vino , ed olio, sono grano , uva , olive ,modificate , o manifatturate dalluomo.

3y. Qualsisia si sorprenderà di questa proposizione , ela giudicherà subito un paradosso ; ma se attende alle pro-ve , che di esse si danno in seguito , sarà costretto a mo-dificare lidea , che gli trasfusero i Maestri puramente teo-retici , che cioè tanto lArgento , quanto il Mercurio sonocorpi sui generis , e che perciò è impossibile all uomo ilfare , che F uno si trasformi nell altro . Meditando peròquesta opinione , e misurandola con la pratica , che in se-