Buch 
Memoria di mineralogia pratica / scritta dal Padre Fr. Gio. Giuseppe Matraja per l'istruzion della Gioventu Romana
Entstehung
Seite
26
JPEG-Download
 

)( 26 )(

Spremuta colle mani , per quanto si può t la parte Ar-gentea restata nella manica , che si chiama Pelea , se neforma la figura che vuoisi , la quale è chiamata Pevette -ro , e si mette sotto una Campana di stoviglia cotta , nellaparte inferiore della quale , divisa da un piano trafora-to , vi è un vaso di acqua. Poscia si fuoco riverberatoalla detta campana , la quale infocata communica il suocalore alla Pella in essa racchiusa , e situata sopra il sud-detto piano. Il Mercurio fuggendo dal fuoco è costretto aprecipitarsi per i fori del piano , nellacqua soatoposta ro-moreggiando nel cadervi.

43. Cessato il detto romore , si sospende il fuoco , equando tutto è freddo , si apre 1 apparecchio t e si tro-va sotto la campana il Pevettero della figura , in cui simesse , non già mescolato col Mercurio , ma bensì puro ,solido , e malleabile lArgento in esso contenuto , ma mol-to poroso per il vacuo , .che lascia il Mercurio esalatoPesato questo pevettero , e tutto il Mercurio ; tanto lestrat-to dalla manica , quanto il precipitato in questa ultimaoperazione , che si dice Riarsione ( dopo di averlo asciu-gato , come si è detto di sopra ) si trova sempre , che lasomma del peso dellArgento in pevettero , e quello delMercurio è perfettamente uguale alla somma del Mercurio impiegato in tutto il benefizio dal principio al fine.

44- Che diremo dunque a vista di una esperienza co-tanto antica , costante , convincente , coramune , e generalein qualsivoglia temperamento , benché ignorata dai Mine-ralogisti soltanto teoretici ? Che il Mercurio ad onta delleteorie chimiche , si è trasformato , o convertito in Argen-to , e che perciò è falso , che questi due Corpi siano SuiGeneris. Il Mercurio per mezzo delle operazioni chimichemuta spesso la sua forma fluida in solida , ma per mezzodi altre dello stesso genere , ritorna a prendere la natura-le , e perciò lo dichiararono i Chimici sui generis . Questoperò non succede colloperazione , che la natura fa sopradi esso per convertirlo in Argento ,* perchè una volta tra-sformato , non si trova mezzo , nel quale perda la nuovaforma solida , e riacquisti la fluida. Questa differenza passafra la chimica della natura , e quella tlelPuomo ; per-