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si è dette di sopra , clie la cava scoperta di recente» nel-la Giurisdizione di Pietrasanta , cesserà di lavorare , se ilDirettore di quel benefizio non muta opinione, o se il suoMinerale non si dispone meglio per la fondizione. In que-sto modo di benefiziare il Minerale di Argento » è sempreil Mercurio » o il suo Vicegerente , il piombo » che si ar-gentificano ; ossia che pi-oducono l’Argento.
48. Si presenta qui una difficoltà contro la proposi-zione stabilita » che Iddio cioè non ha creato 1’ Argento ,come non ha creato il pane , il vino » e l’olio , ma chel’Argento si forma dalla natura , 0 dall’ uomo per mezzodi agenti , 0 costituenti 1’ Argento , da lui creati . Giàsi è provato , che dall’ esperienza di molti Secoli consta ,che 1’ Argento non è altra cosa » che il Mercurio consoli-dato ; se è così si dirà » come dunque vediamo l’Argentonativo ? Facilissima è la soluzione della difficoltà. Ciò suc-cede perchè la natura sà fare sotto Terra ciò che 1’ uomofà sopra la Terra . Ecco la prova ineluttabile di questa as-serzione. In niun tempo si è incontrato Argento nativo inalcuna miniera , nella quale non si trovi egualmente ilMercurio nativo , o mineralizzato , in grande , o in pocaquantità. Anzi nissuna vena , o filone arriva giammai a pro-durre Argènto nativo , se non per gradi . Prima si troval’Argento mineralizzato di bassa bontà , dopo di migliore;e più avanti di ottima ; ma sempre mineralizzato. Ciò nonostante i pratici conoscono , che non è lungi il nativo ,e benché alla vista non comparisca Argento , non ostanteconoscono, che il mineralizzato , che in quell’epoca si estraedalla vena , è prossimo al nativo . Di questa classe sono iMinerali chiamati ,, Paonazzo olivato di JNinobamba ;Il Piombo ronco di Hàtunsulla ; il Rosicler di Aullagas ; eil Passamano di Chota ; ed altre molte specio di Minera-li , così vicine all’ Argento nativo , che in una libbra diquei Minerali si contengono dieci » ed alle volte undici on-de d'Argento finissimo. Da tutti questi si estrae l’Argentomettendoli a fondere nel crociolo ». e i più di essi sonocotanto docili a fondizione , che si struggono al lume diuna candela. Questa grande facilità di fondersi al grado 3oodel termometro di Fare-Neiht , ossia di 268 di fieaumur,