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Ma tra’Professorì del disegno, si prende im-propriamente per chi si diletta di qucll’Arti,a distinzione de’Profcssori di esse ; ed e ter-mine delle medesime Arti.
Dilicatamencc auu. Con dilicatezza » pu-litamente , gentilmente . Lac. Delicate ,tnollitcr .
Dilicatezza f. Morbidezza , pulitezza.
Dilicatissimo, Superlat. di Dilicato.
Dilicato add. Soaue al tatto, morbido ,liscio , contrario di rubido. Lat. Delic.itus ,mllis. «js Per netto, pulito . Lar. Nitidus.
In vece di puro, purgato. Lat. Turus.î Per di gentil complessione » contrario dirobusto.
Diligente add. Lhe opera con diligenza,chea in sè diligenza.
Diligentemente auu. Con diligenza, ac-curatamente .
Diligentissimamente auu. Superlat. didiligentemente.
Diligentissimo add. Superlat. di dili-gente.
Diligenza f. Squisita ed assidua cura.
Dimenamento m. 11 dimenare . Lat.
'^igltJtlO .
Dimenare. Agitare , muovere in qua e’nlà; e diccsi anche,tentennare. Lat. Agitare,
4ommoMtre .
Dimenio m. Lo spesso dimenare.
Dimensionato add. Che à dimensione,lat. OimrnssoHiiparticfps .
Di nensione f. Misura . Lat. Dimcnfw .
Di mezzale. Diuidere, partir per mezza;
Dimezzato add. da dimezzare » ciiuisoper lo mezzo. Lar. Dimtdiatm.
Di ni imi mento m. 11 diminuire . Lat.
Diminuite .
Diminuire. Scemare, stremare, ridurre ameno. Lac. Dimmuert, imminuere.
Diminuito add. da diminuire ], scemato,sminuito. Lat. Demmutus,
Diminuzione. Il diminuire . Lat. Immi~fiutio .
Dinanzi . V. Didietro.
Dintorni m. Lineamenti co’quali si fannole figure, e altre cose in disegno ; dicoasi ali-ene,contorni. V. Lineamenti.
Dintorno ami. Di luogo, t significa in.,giro » a da o^m parte .
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Dipignerc. Rappresentare per vi* di co-lori , la forma, o figura d’aicuna cosa.• Lac.Tingere, dipingere .
Dipignerc a fresco. Dicesi del fare 1?_»pitture sopra muro, stuoia, o altro, doue siastata la superficie coperta da calcina, la qualcopertura chiamasi intonaco ; c però si dicea tresco, perché per far buon lauoro, e per-ché la pittura non venga macchiata, e perfuggire altri disordini, c necessario, chèlifaccia in tempo,che il detto intonaco sia I re -sco. Per ordinario non vi si adoperano altricolori,che di terre,stemperan con acqua pu-ra; perché i colori alterati, masti ma men tequelli, che posti al fuoco, fanno mutazione,desiderano coso asciuttissime, ed anno in.,odio la calcina , la Luna , s i venti australi,e cosi non fervono. Il color bianco, elicvisi adopera,è di trauertino cotto ; ed è me dodi dipignerc molto vsato.
Dipignerc a olio. Invenzione trouata daGiouanni da 8 ruggì a Pittor Fiammingo,soB già due Secoli ; c si fa mescolando i colo -ri coll’ olio, che si caua dalle noci, o dal se-me di lino, i quali presto seccano. E questomodo di stemperare i colori con detti olj, sichiama macinare i colori, e l’Artcsicc il Ma-cinatoi*. Il colorire a olio accende pin i co -lori, e sa il colorito più morbido, e più dol-ce, e gli stessi colori nel lauorare sUniscono,mescolano , e confondono fra di loro più fa-cilmente , dal che ne nafte la sopraddetta.,morbidezza. Si dà anche alle pitture graziaMaggiore, e maggior se» za e rilievo, che*aeJ colorire a fresco, o a tempera.
Dipignerc a tempera, o a guazzo . Vn_,modo di stemperare i colori con colla di imubeJJucci, o gomma arabica, o altre simili«ose viscose e temei. V sanasi ne* tempi diLimabue, e de’Gn.ci, che m queir età dipi-Avena no, vn'altro modo di temperare clScolori, che dail’stalia fu portato oltre i mon-ti, e particolarmente in Fiandraf come at-tcsta Cario Vanmander Pittor Fiammingo■e] Libro delle Vite de’Pittori,ch’cgli scrissein quella Idioma ) e si contivi»» un canto die«on venne in vso comune il dipignerc a olio,invenzione trouata da Giouanni da biug.già ; e fù il rosso dell ’vouo battuto » ai qualepoi fu aggiunto il lat tificelo delfico, pigliati-vi do va
DEL DISEGNO