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ne delle cose,scodare,rouinare. Lat. bastare,isrnanpexe .
Guastatore m, Chi guasta. Lat. Fastjtor ,ccrruptcr .
Guastamente -, _ „ .
Casto } 11 S ualUrc - lx -
Corruptio .
Guastoadd.da guastare. Lat. Corruptus .
Guglia f. V. Piramide, & Obelisco.
Guida f. Vn pezzetto di rame schiacciatodi più grandezze, con vn buco tondo in mezzo ; si appicca con certo stucco, che chiama-no anche colla, sopra pietra che debbasi bu-care con lo strumento detto cannella, acciòtenga fermo tale strumento nel posto, ouodeue operare,girando finchè’l buco sia fatto.*, r Ditesi guida a quel succhiello grande, chefa i*vsizio di forare i legnami grossi,come piane. Guida diciamo àcora ad vno strumétodi siuissimo acciaio,come vna striscia,in supersicie da vna parte addentata, o più tosto di-remmo , solcata per traverso, alla quale s'accosta la cornice di metallo, che si deue farpassare per lo strumento detto castelletto ,per darle Ronda. Gli Ebanisti, che lauoranomaterie più tene.rc,fanno esse guide di legno.
Gamma f. Canapo,o cauo assai grosso
} m - V. Menaceli or.
nameiiti.
Gusto rn. Vno de*cinque sentimenti; edè quello, per mezzo del quale si comprendo-no i sapori, Se à la sua sede nella lingua .Lat.Gufila , gustatus. Off Prendesi ancora perdiletto, piacere, appetito, voglia intensa.<1; fra portasi anche alla parte intellettina ped è quella fatuità,che prendendo piaceredell’ ottimo, Io sa riconoscere , e sceglieròiu tutte le cose. Di qui i nostri Arteficidicono , di gusto ,odi buon gusto fatta quel-la pittura , disegno, o simile, la quale , nonsolo non apparisca fatta con istento e fatica;ma che accompagnata con vna facilità,e frâ-chezza d’operare, dimostri aucre in sé tuttequelle leggiadrie, e tutte quelle qualità piùbelle, che leà voluto dar l’Artefice ; il cheallora auuiene, quando egli s’è apposto(come noi sogliamo dire ) alla prima, & allabella idea e genio di cui la mano feruorosaàco i gran facilità obbedito • Il Diciamo an ;
che fatta di buon gusto quell’OperJ, che piùesprime delle buone leggi e regole dell’Artc,siccome al contrario diciamo di cattino gu-sto, Vissi ancora dire la ral pittura è fat-ta del gusto di Raffaello, odi Pizia no &c. |ia pittura nella quale 1’Artefice s’è sforzato j(ali’imitazione dei modo d’operare di quelMaestro. ^[Esatta senza gusto, vsiamo dichiamar quell'Opera, nella quale poco o nul illa si riconosce de' buoni precetti dcU'Artc. H
IA
A CIN T O m. Giacin-to , pietra preziosa. Lar. ,Hyacinthus. V. Giacinto.
iaspide in. Diaspro, pie IItra preziosa di varie sorte,coi var; colori. Lar. la- ;fpis. V. Diaspro. * j
I Dea f. Perfetta cognizione dell’obbietcointelligibile, acquistata e confermata^,per dottrina e per vso. Vsano questa pa-
rola i nostri Artefici, quando vogliono espri-mete opera di bel capriccio, e dhnucnzione.ideale add. Attenente a li' fcdea.
Idolo m. Imagine di falsa deità.
IE
X Eroglificom. V. Impresa.
IG
I Gnudo m. Quello che non à niente intor-no alla sua persona che gli ricuopra locarni.
Ignudo del Capitello m. La campana delcapitello , che allora si dice ignuda , quandosi considera spogliata di foglie, o d’altri or-namenti.
IL
I llustrate. Dare lustro, luce, chiarezza »splendore. Lat. Illustrare „ Per farchiaro, bello, celebre, dare onorata fama .
Lar.