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Lauorare . Manualmente oprcrare. «ss Econ 1* aggiunto > o degli strumenti, o dc’ma-renali adoprati nel lavoro viene a denotarequelli part'cular sorta di lauoro, che altri-nienti s’elplicherebbe co' proprj termini : come sarebbe lavorai e di cesello,e lo stesso checesellare : lavorar d’intagho, o di smalto &c.è lo stesso che smaltare , o intagliare &c.
' Lavorato add. da lavorare.
I b“L } m - Appresio 8“ Scukori
e Intagliatori,significa quella maestrìa chesi scorge nell’opere loro , derivata non tantodàll’intel etto di chi opera : il quale sa fareapparire la cosa conceputa, quanto dalla pe-rizia > franchezza , e obbedienza della mano»in condurre la stessa opera pulita,diligente,evaga. Fra'Pittori s’adopra alcuna voltaquesto termine in quella soite di pitture»che son fatte e rifatte dal!' \rteiice , con_.n osto colore, e non ( come vsano dire ) allaprima, e con poco e liquido colore. Ondele medesime opere ben lavorate anno più là-gaduaca . Intendesi ancora , ma non_»tanto propriamente , per vna certa diligen-za , freschezza di colore ,c pratica nel me-scci ire i colori,in modo che l’vnol’aitro noniinb-atti.
Lavoro m. Opera fatta , o che si sa . Lar.Opus . î Significa talora artificio, e mani.fattura .
Lavoro. Termine generale, sotto il qualesi comprende tutte le sorte di terra cotta,fat-te per murare come, mattoni, mezzane,pia-nelle,quadrucci,e simili.
Lavoro alla Dommafchina . V. Taunà.
Lavoro di cesello. V. Cesellare.
Lavoro di forme. V. Forma e Forme, ter-mine de Commettitori di pietre .
Lavoro di niello . V. Niello.
Lavoro d’incauo. Quello che si fa per viadi ruote ne’ Diaspri, Agate, Amatiste , Cai-ridoni, Sardoni , Lapislazzuli , CornioloGrisoliti, Cammei, & altre pietre Orientalie ne’ Cristalli, facendo in elle comparire te-ste,© altre cose, non di rilievo, ma affondatotalmente, che riempiendo que’ voti di mollecera , rimanga improntata , di schiacciato oammaccato rilievo, la figura : e ferve ancoraquesto lavoro » a sa: suggelli, siccome madri
per far medaglie e monete, incavando i pun-zoni d’acciaio,co’quaIi esle poi si coniano.
Lauoro d’intaglio. Dicesi propriamentefra gli Artefici quello che si fa nel lauorarodi quadro intorno a cornici,fregi, capitelli, esimili, con fogliami, vovoli, fusaiuoli, den-telli, gusci eda'trecoseinque'inembrijcherileggono per Fintagli©. sitale opera si di-ce di quadro intagliato.
Lauoro di smalto. Vna spezie di pittura^,mescolata con scultura ; lavoro che si fa perordinario in oro e argento, il quale è ne-cessario sia di tutta finezza e perfezzione,po-nendoui sopra smalti di vetro di Jiuersi colo-ri , co’quali si va componendo ciò che vi sivuoldipignere ; il che fattosi pongono in_.fuoco, tanto che gli smalti facciano Feifettoloro.
Lauoro quadro,o - ^ „ sorta di , lllo _
Lauoro di quadro J ^ro, nel quale s’adopcra la squadra, e le seste»e che a angoli, o cantonate ; e così ogn'ordi-ne di cornice , o cosa cke sia diritta , ©risal-
tata,' si dice lavoro quadro, o lavoro di qua-dro; e questo lavoro si fa alcune volte liscio,& altre intagliato.
LE
L Eccio m. Albero ghiandifero, il cui le-gname è terso e pesante, e mosto si rfilein durezza alla Quercia ,e serve avarj vsijcome il legname di quella, in questo però dif-ferente da lei » di non auer bisogno di mace-rarsi nelì’acqua,prima di porsi in opera.
Lega f. V. Saldatura ; ed è termine pro-prio degli Orefici, Argentieri, Monetieri,& astri Artefici di metallo.
Legamenti m. -» _ . , .
Leghe f. j Termine architettorn-
co , col quale denominano alcune pietre digran lunghezza, o larghezza , con le qualivsano di fermare, ne’rècinti e grossezze del-le muraglie, le parti di fuori con quelle didentro , e gli ossami con gli ostami, accioc-ché le minori pietre di effe muraglie e ossa-mi restino collegate, e tengano più forte,il che fanno alle cantonate , per legatura ofortezza degli angoli.
Legare. Strigncrc,con fune o catena o al-L tra