%(, ' LV
Lumeggiare . V. Lume, 4 : Oro ma-cinato .
Lumiera f. Strumento atto a tener ia sèmolti lumi .
Luminaria f. Festa di lumi,nella quale perk> più si sogliono adoperare lanternoni. Soghonsifar queste di notte tempo, in occor-renza di venute di Principi, o di nuoue digrand'allegrezza.
Luminolò add. Pien di lume , lucenterisplendente. Lat. Luminosus .
Luna 5. Il pianeta più ricino alla tetra.Lat. Luna.
Lunetta f. Diminutiuodi Luna ; piccola-.Luna , e per lo più è rn'ornamento d’oro pergli orecchi delle dotin- ,fatto a mezzo cerchioa similitudine della Luna falcata.
Lunetta. Termine d'Architettura. Ed èquello spazio a mezzo cerchio,o ad altra por.ziondi cerchio, fatto nella muraglia fra1 vno, e i’akro peduccio delle volte
Lunghezza f. Prima spezie di dimensione»considerata in cosa materiale. Lar. Lmgitu.do. 51 Applicata a cose immateriali vale con-tinuazione, odurazione. Lat. Vrolixitas.
Lungo add. Che i lunghezza,ed è contrasrio di corto. Lar. Longus.
Lungom. Lunghezza. Lat. Longituio'.
Luogo m. Termine contenente i corpi.Lat. Lochi .
Lustrare. Pulire vna cosa » e farla rilucen-te . Lat. 7 >crpolire .
Lustro m. Splendore, lume, tersezza. Lar.Lumen , splendor .
MA
ACCHlAf. Segno che la-sciano i liquori, icolori»e le sporcizie., nella supersicie di quelle cose, ch’elletoccano, o sopra le qualicadono . Lat. Macula »511 Pittori vsano questa-»voce per esprimere la qua-lità d’alcuni disegni, ed alcuna volta anchepitture , fatte con istraordinaria facilità,e con vn tale accordamento ,e freschezza,senza molta matita o colore , c in tal modoCns quasi pare, che ella non da mano c’Ar-
MA
tefice, ma da perse siesta sia appa rifa stile»glio o lu la tela , e dicono; questa e vna bes*la macchia. 51 Macchia nelle pietre di vtrjcolori, dicesi quel colore, che pare di soprapiù a quello del fondo ; e di qui chiamanf lesteste pietre macchiare,ed è vna bella qualitàdie ile pietre, con la quale si rendono più sa-ghe. 51 A simiglianza di queste chiamatisimacchie quelle diverse sorte ciitlctt sor,te quali artificiosamente son macchiati i so-gli,che si dicono marezzati. 51 L macchia si-gnifica bosco folto & orrido,crai’ora sempli-ce siepe. Lat. Vepreium. £ di qt à ,co-me che in tali macchie si nascóndano, e seree ladroni a fare furtiuamente loro ma feto;,dicesi, fare che che sia alla macchia^ per farlonascosamente , furtiuamente ; cosi delli Startipatori, Moneticri, o Falsatori di monete, chesenza alcuna autorità del pubblico stampanoolavorano » dicesi stampare, o batter monetealia macchia. Anche appresto i Pittori vsasiquesto termine ne’ritratti ch’eisi fanno, senzaavere aitanti l’oggetco, dicendo ritrarre allamacchia , ovvero questo ritratto è fatto allamacchia.
Macchiare. Imbrattare. 51 Prendcsi dainostri Artefici per colorire alia prima .
Macchiato add. da macchiare,imbrattato.51 Aggiunto a’ Marmi naturalmente se a' fo-gli artificiosamente ) tinti di varj colori,e lo stesso, che aspersi , e mischiati di diversicolori.
Macchina 5. Nome generico d’ordingomecanico , da Virruuio vien definita cosi,estere vna perpetua » c continuata cogni-zione di materia » che à grandissima forza a imovimenti dt’pesi , Dtstinguonfi dal me-desimo le macchine in tre sorte. Vna cheè per ascendere, chiamar- da’ Greci Acio-uaticon , quasi andamento ali’insù; ed èquando farà posta in modo » che diriz.za*i in piede i ritti, c collegato le traverse , fiascenda senza pericolo a guardare l’apparato;fra questa sorta anno luogo principalmente lescale, le quali si appoggiane alle muraglie.L’altra sorta si dice Spirale,da'Greci Pneuma-ticon;cdc quando V aria(ospirito)scacciata con le compressioni suona le percosse, e levoci espresse, come a lungo tratta Ere ne ve'suoi Spirali. L'altra si dice da'Greci Vanau-
* • _ V
VOtjtbOLAKÌO