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$o MA VOCABOLARIO
ficiosaire ite fatto ; fatto dalla natura si vedein alcune sorte di legnami, pieni di limili on-de,sebbene tutte d'vn medesimo colore; dal-l’Arte vengono tinti, quei fogli ripieni d’on«jde di var; colori, che perciò si dicono co-munemente marezzati ;& a noi vengono ditrancia,e di Fiandra.
Margarita,e -, s ^ , ,
Màr^henta / f * V ° Ce Grcca > ,a <l ua,C
significa quella sorta di pietra preziosa, chenoi più comunemente diciamo,perla. Lat.ymo , margarita .
Marmo m. Pietra fine , « dura ; di diversespezie , e colori.
Marmo bianco del Monte a S.Giuliano,m5ragna ciel territorio di Pisa in Toscana .Vna qualità di marmo, che tiene al quantodelI’Aibercse. Di questo è incrostato per difuori il Duomo e il Campanile diquella Cit
tj.
Marmo bianco di Parigi. Vna Pietra de'scritta da Benuenuto Cestini :& è di colorbianco alquanto torbidiccio, e tanto dolcee gétile,che quàdo si cava si può lavorare co'ferri da legno: ma. in processo di tépo pigliavna durezza,particolarrnéte nella superficie,simile a questa degli altri marmi diconoancora trovarsene in Inghilterra.
Marmo bianco di Serauczza e diCam-piglia in Toscana. Vna qualità di marmo,buono per lavoro di quadro e qualche pocoper figure.
Marmo bianco senza vene. Vn marmo difinissima grana ,e grandissimo di mole , ilquale si cava nella Grecia. Questa è quellaforra di pietra, della quale gli antichi fecerole grandissime statue tanto note, fra le qualisi ammirano in Roma, il Gigante di MonteCavallo , ed il Nilo diBeluedere. Lauorasiquesto marmo con gran facilità.
Marmo bianco ; sue qualità in vniuersale.'Annoi marmi bianchi votale sdegno versoogni cosa , la qual bianca non sia, che toc-chi da calcina , perdono la loro bianchezza,c si tingono di macchie sanguinolenti ; da o-lio , diventano pallidi » da vino rosso,sifanno paonazzi , e se a sorte son bagnatidall’vmido .che esce dal castagno, diuen*tano neri fino al di dentro ; e non vi è forzaci scarpello, che basti a tor via quella brut-
Marmo nero . Vnâ sorti di marmo ,che si cava in Toscana, con la quale, insiemecon marmo rosso,e marmo biàco, è incrosta-to per di fuori tutto l’edifizio del Tempiomaggiore di Firenze, detto il Duomo.Vas. lnctod.
Marmo nero di Carrara di più forte ;alcuna , che tira al bigio ; altra mischiatadi rosso: ed altra con vene bige,le quali siveggono sopra la superficie de’ marmi bian-chi : pigliano quel colore, quando sono osse-si dall’aria e dall’acqua.
Marmo rosso. Vna sorta di marmo,chesi cava in Toscana, con la quale, insieme cómarmo nero, e marmo bianco , è incrostatoper di fuori tutto il Tempio del Duomo diFirenze. Vas. Ititrod.
Marmo trasparente. Vna sorta di pietrache si cava nella Grecia, e in tutte le partiOrientali: è di color bianco gialliccio ; e faadoperato dagli Antichi,per edifizi di ba-gni , e stufe , e per que’ luoghi, dove auesse-ro potuto gli abitatori essere ossesi dal vento.Veggonsene nella Tribuna di !>. Miniatoa_»Monte, vicino a Firenze, soppannate le fine-stre di essa, per il qual soppanno traspare laluce, particularmente quando lono battutodai soie ; trovasene ancora m opera in altriluoghi di Toscana.
Marmoreo add. Voce Latina. Di mar-mo. Lat. Marmorea!.
Marra da calcina f. Strumento di ferronoto, con cui si maneggia la calcina alla Co-la, e quando fi vuol mescolare con la rena »che diciamo far la calcina : è fatto questostrumento a foggia di marra d’agricolcura_»(con tuo manico di legno ) ma nell’cstremicàritondo.
Martellare . Perquotere col martello.Lat. Malleare, malicopercktere*
Martellina f. Vna sorta di martello d’ac*ciaio,che da vna parte àia bocca, cioè ilpiano da picchiare, e dast’alcra il raglio ; eiè proprio strumento d« Muratori. H E mar-tellina è vn’altra sorta di martello,col cagliodall’vnael’altra parte,intaccato rdiviso inpiù punte a diamante, la quale seme a' M a «-stri di scarpello, per lauorar le pietra dur o;perché macera la superficie smossa dalia sub-bia»