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Càrràri , & a Verona. Serue per far portopalamenti, colonne, ed altri belli ornamen»ti « La sua macchia è fra'J rosso, e *1 paonaz-eo, con diverte vene bianche : sene servironogli Antichi, e l’vsano continuamente i Mo-derni , per adornamenti di lor fabbriche opalagi, ricevendo ella bellissimo pulimento,te estendo assai forte. Veggonsene anche didi divertì altri colori, cioè gialletti, rossetti,e che tirano al bianco, al bigio,e al nero; pez-zati di bianco, e rosso, e di più colori venati.Auuenc de'verdi, neri, e bianchi, e tuttiquantunque Reno di differente durezza, altrapiù altri meno, e non ostante sieno assai duri,si lauorano con faciliti co’soliti strumenti.
Mischio di Pietrasanta . Vna sorta di pie-tra ritrovata dal Granduca Cosimo I.J'anno ijtfj . vicino ad vna Villa detta»,Stazzema ne’Monti vicini a Pietrasanta,luo-go dello Stato di Pisa in Tofcana,doue sorgevna Montagna altissima di due miglia di cir-cuito , la superficie della qualeè d'vn finissi-mo marmo bianco , atto a fare statue,- sotto2 questo si trova vn mischio rosso e giallic-cio, il quale à sotto, a guisa di fondamento,vn’altro mischio verde nero rosso e giallo,con mescolanza d'altri colori, che (on queglide'quali si paria, tutti durissimi; se ne cauarL*pezzi per colonne di quindici, e venti brac-cia per ciascuna. (/essersi trovata questa»,caua di pietra , fu cagione che losteflo Gran-duca Cosimo I. facesse levare le colonne*di marmo,che erano attorno al Coro del Duomo di Firenze,faccndoui riporre in quella ve-ce altre di mischio : c quelle di marmo furonmandate al Monasserio nuovo delle MonacheCavaliere di Pisa in via della scala di Firen-ze , e quivi messe in opera.
Misturaf. Mescugiio, mescolamento , e-»propriamente , quello, che i Fisici chiamanocomposto. Lat. Mistura,permistio .
Misura f. Distingui mento determinato diquantità. H Per lo strumento col quale si f atal distinzione. Lar. Menfttta . Le misuresono di varie forre, le quali si riducono a trecapi; cioè delle lunghezze, come sono il dito,il palmo , il cubito » il braccio o passetto ,la canna ; il piede , il passo il miglio : e de’Vasi, e questi si dividono in misure delle coseliquide ,come il bicchiere, il quarcuccio, la
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mezzetta , il boccale , il fiasco , il barile, lasoma : & in misure delle cose aride , come ilpizzicotto , il pugno, il quartuccio, la mez.retta,!a metadella, il quarto, la mina, lo staioil sacco , il moggio.
Misurare. Distinguere la quantità in deter-minate porzioni. î Adoperare per tal di-stinzione^ lo strumento della misura».. Lat.Metiri .
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M obile add. Atto a muoversi. Lat. Mo-bilis. Per volubile , incostante, leg-giero . Lat. Partiti , mutabili *.
Mobile m. Facilità , avere , che si puòmuovere, come sono tutte le cose , che cado-no sotto l’appellazioue d’arnesi, di suppel-lettili, odi masserizzie. Lat. Suppcllex, bo-tta mobilia
Mobilità f. Lo esser mobile , il poteresser mosso. Lar. Mobilita !.
Modanom. Modello. Voce dalla Latinavn poco variata. Lat. Modulin. 5T Nomedi strumento diuerso, secondo le diverse pro-fessioni.
Modanatura f. Termine degli Architet-ti » che gen« ra lmence comprende la foggiae’i componimento per lo più de’membri mi-nori , come cornici, base , cimase, e similialtre.
Modellare. Far modelli di che che sia,tanto di pittura, che di scultura,od’archì-teteura.
Modello m. Quella cosa , che fa lo Scul-tore , o Architetto, per esempi are o mostradi ciò che dee porsi in operandi varia propor-zione all’opera da farsi,- poiché il modello al-cuna volta è minore , alcuna altra è dellastessa grandezza. Fannosii modelli di variematerie , a gusto de’Profcssori, e fecondo ilbisogno ; cioè di legname , di cera , di terra,di stucco, od’altro. E’ il modello prima, eprincipal fatica di tutta P opera , essendoche in essa guastando, e raccomodando, ar-riva l’Artesiceal più bello & al più perfetto .Serue agli Architetti per istabilire le lun-ghezze , larghezze , altezze, e grossezze ; ilnumero , l’ampiezza , la specie, e la qualitàdi tutte le cose,come debbano estere; acciò laM a fabbrica
DEL DISEGNO