OP VOCABOLARI* oh
r.io , clic à le varietà di colori e formed’occliio vmano, da Plinio attribuite alI’Oni-cc. Di questa gemma si parla molto nellaSacra Scrittura, cioè nella Genesi , nell'Lin-do, e altroue. I Naturali le assegnanodi-uerse facoltà, come si può riconoscere da’lo-ro scrictùa’nostri Artefici serue.comeogn’al-tra gioia, per varj e prezziosi ornamenti,e fatture. Né voglio lasciar di dire , tro-varsi l’Onice alcuna volta con la luperiorcorteccia d'vn sol colore ,e l’inseriored’vnaltro, ed allora chiamasi Camehuia, e sorsiCarneo, dal color che tiene di Cammello,o perché abbia non sò che di simile alla ca-rila ; così l'Aldourando Lib. 4. Mus. Mc-ral. cap. 74. In questa gemma s’intaglia-n.o figure, e vedutisene delle così ben fatte,che con anno prezzo ,che le adegui. V.Cammeo, e V. Niccolo.
Ontano. Sorta àlbero,il cui legnameseme agli edifizi,per estere attissimo a far pa -lesate , quando s’anno a far fondamenti nel-l’acque. Lat. Vilnus . Questo, perché postoRiparia, ed al Sole non indura,è inutile P cr eraui, travicelli, e asse da impalcare.
OP
"Im. Gemma , r/splen^Pcrderotto J r
tiilima , che si trova nell lndia, di coloredie pende in azzurro chiaro , non lungi insimiglianza dal fuoco del zolfo. E ' stata chi»amata Perderota, parola derivata dal Gre-co , per l'amor che a questa gemma si portada chi la possiede, per la bella grazia,chetiene in sé siesta; perché contiene il purpuri-no dell'Ametiste, e '1 verde delio Smeraldo,
e sparge i suoi raggi fra le mani con modomirabile > e secondo , che si volge intornoalla luce, va cangiando il suo bei colore. .
Operasi Nome generico di qualsiuogliacosa che si faccia , onde le fabbriche , lepitture., le statue,eogn’aîtrolauorode’no ;stri Artefici, chiamasi opera.
Opponimento m. L'efiére opposto.
Opposizione si J ri
Opporre. Essere opposto, essere posto alRincontro. Lat. Opponete.
Opposto add, Contrapposto, posto all’ia
contro. Lat. Oppostiti.
OR
O Raf. Vnadelle ventiquattro parti,iache è diviso il giorno. V. Minuto.Orafo m. Artista, che lavora ({‘oreficeria;Lat. Aurifex.
Orato add. Indorato.
Oratorio m. Edifizio , o stanza destinataa fare orazione. Lat. Sacrarium. Di due sor-te sono gli oratori, pubblici, e privati. Glioratori privati, che si concedono a personeinsigni per nobiltà dal Sommo Pontefice,possonsi fabbricare in qualsiuoglia luogo,ancorché contiguo o incorporato con gliappartamenti, douc si abita : ma l’oratoriopubblico , che si concede la facoltà di fab-bricarlo dalI’Ordinario del luogo ,deueeksere talmente separato dall’alcra abitazio-ne, che in alcun modo con essa non comuni-chi, e dee avere l’ingresto o porta lungo lavia comune, o in su prato non chiuso.Orbiculom. V. Taglia.
Orbita m. Osto della taccia V. Scheletro.Ordigno m. Nome generale di strumentoartificiosamente composto per diverse ope-razioni. Lat. Machina.
Ordinare. Disporre le cose distintamen-te a suo luogo, preparare, apprestare. Lat.Ordinare , parare , conflituere.
Ordinatamente auu. Con ordine, distin-tamente. Lat. Ordìnatìm .
Ordinato add. da ordinare, chea ordi-ne , temperato, regolato , moderato.
Ordinem. Disposizione, collocamentodi ciascuna cosa al suo luogo , regola, mo-do. Lat. Ordo,mcdus .disposino.
Ordine d'Architettura . Quella propor-zionata disposizione , che dà T Artefice alleparti dell’edificio , mediante la quale cia-scheduna ritiene il suo sito in quella gran-dezza, che si ricerca .conforme al fine,chesi prescrive il medesimo Artefice . Dicesianche simetria, che è quanto dire disposizio-ne a misura .'e benché sotto questo termineOrdine, s’intcndano le disposizoni delle par-riculari stanze , che alla naturasti qualsiuo-glia abitazione si convengono ; contutto-ciò pare, che in pratica, per non sò qual pro-prietà ,