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Ordine Rustico -, ,, ... _ .
Ordine Tofea- o } Vh0 de'cinque Ordini
B’Architettura, più nano,e di maggior gros-sezza degli altri Ordini, e più semplice nellem odanature , ne'capitelli, e. nel le base , e al-tri suoi membri. Chiamasi Toscano, perchén elitre dalla Grecia s* introdusse TArchitet-tura in Italia ( come dice Daniel Barbaro!.ib. 4. cap. 70. ) ebbe il suo primo stato nel-i’f.truria,da i Ré d.lla quale fu vsato nelle lo-to fabbriche. Sene valsero ancorai nostriantichi, per far porte, finestre , ponti, castelli »e torri da Cicca, e da campagna, portidi Mare , fortezze ; e perche è il più robusto,è anche fra tutti gli altri il più dureuole. inquell’Ordine la lunghezza della colonna,conla base e suo capitello, è per sette volte la suagrossezza » misurata nel viuodelT imoscapo ,o ratta da piede.
Orecchio m. Vno de' membri « 1:1 corpode 11’a mirale, che è strumento dell’ vdito; cheperò dicesì organo delle discipline, senza ilquale è impossibile ali’ vo mo il farsi erudito.Diuidcsi in esterno , Lc in interno ; riceuoquello le spezie vdibili, ouuero il suono » oquesto le giudica . V. Scheletro.
Orecchio. MuscolideH'Orccchio . VediMuscoli.
Orefice m. Artefice che lavora d’oro, al-trimenti detto Orafo. Diuidcsi in Grossiere,e Minutiere. Grossiere dicesi quello, che falauori grandi, come sono vasi , bacini, can-delieri, statue , castrisi fatti. Minutierequello che fa lavori gentili, quali fono tuttek legature d* oro delle gemme, come fonoper esempio le anella , gli orecchini o pen-denti , i polsctti, i picchiapetti, c tutte T aUtre sorte di gioielli. £ sebbene Orcfitc vuoldire , strettamente preso , colui che lauorad oro » siccome Argentiero, chi lauora-»d’argento, contuttociò molto spesso sottoquesta denominazione d' Orefice , vengonocompresi ancora gli Argentieri.
Oreficeria f. L’artcdell*orefice. Questai otto modi di lauora re, che sono , gioiella-re, lauorar di niello,la notar di filo, lavorar dicesello, lauorar di tauo, lauorar d’111 caglio »stampar ne’couj per far medaglie, monete »e sigilli; e lauorar di grofseri :, che sono sta-tue » vasi, e stmm • A* tempi nostri. iorca^
O/AHIO
▼n’altra bella inuenzion di lavoro, che chia-mano di filo in grana, col quale fi fanno, nonsolo tazze, pomi, e manichi di spade, & al-tre simili belle cose, ma ancora ornamentidi spere , e di cadette , che paiono quelli scorniciamenti lauorati a punta d’ago, con am-mali, e fiori, che non si può desiderar aivantaggio.
Oricalco m. V. Ottone.
Orifizio*^ } m * A P crtur * » adif0 *Orificium .
Originale m. Così chiamano i nostri Arte-fici quella pittura,scultura,o astra simil cosa,cheè la prima a estere stata fatta, e dalla,»quale ne tono state canate le copie.
O lo m. L estremiti de’panni cucita coralquanto rimesto . 51 £ prendesi ancora ge-neralmente per qualiìiioglia estremiti.
Orlo. Membro degli ornamenti d*Arcf»i-tettura. V. Plinto.
Orminiaco m. Vnamesturs alquanto li-quidar viscosa , c'ne setue per dotare cosa, »che non vada brunita» Seme in cambio dimordente per mettere oro da non brunirlisopra drappi, corami » legnami « & altro »
°Otî«o 0t ° } m * Abbellimento . e di-cea propriamente dicose materiali, che li•gg' un g° n <> intorno a che che sia, per tarlovago e bello.
Ornamenti d*Architettura. Nome gene.vale, sotto di cui si comprendono tutte le#parti principali degli Ordini, come colonne,picdcstalli, architravi » fregi, e cornici. Searchi » e tutte l'altre cose accomodate, con-,giusta regola e proportîone, all’abbellimen»to degli edifizi, le quali come minori »e par-ti delle soprascritte, non tanto si chiamanoornamenti » quanto anche membra deglistessi ornamenti. 51 £' anche nome fma-culare d’alcuni membri d’Architettura, co-me foglie, cartocci, volute , fiori, & altre-*sì fatte cose. 5 i Di questi Ornamenti adun-
3 ne» tanto in generale che in particularc, e-*elle loro parti o membra , auendone parla-to a sufficienza al suo luogo,iui rimettiamo ildiscreto Lettore.V.Membra degli Ornarne: i.
Ornare. Adornare, abbellire vna c 3 u»con ornamenti. Lac* Omart,
Ornato