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Prno,e l'altro ritorna poi alla vista dell’oc-chìo,dandoui sopra vernice, o chiara d’vouobattuta.
Prosciugato add. da prosciugare, rasciu-gato .
Prospettiua f. Scienza che dimostra le treragioni del vedere,la diritta, la ridesta, e Ia_,rifranta ; nella diritta si comprende la cagio-ne degli effetti, che fanno le cose visibili me-diante i raggi posti per drittola ridesta è laragione del risai imento, e riuerbero de’ rag-gi,che si fa,come dalli specchi piani, concaui,ricotti, rouesci, ed altre figure ; la rifrantadà la ragione delle cose, che appariscono permezzo d’alcuna cosa lucida » e trasparente^»come sotto l'acqua , per lo vetro, sopra le nu-vole; e questa prospettiua si chiama prospet-tiua de’ lumi naturali, speculatiua , e parteedenziulistìma della filosofia , perche il suosoggetto e la luce giocondissima alla vista, eall'animo vmano . Barbaro sopra il primodi Vitruuio.
Prospettiua detta da’Grcci Scenografia,parteeslenzialissima della Pittura. Questa»,(secondo ciò che ne ferine Pietro Accolti nelsuo Libro intitolato l'Inganno deil’occhio)èvna rappresentatiua sezione della piramidevisiua. Questa prospettiua è quella,fecondolo stello Autore, e secondo ciò che noi purone intendiamo, alla quale vintamente sfa ap-poggiata la ragione del disegno, e la mara -uigliofa operazione del pennello, nelle pro-porzionate intensioni d’oubrc, e di lumi.Leonardo da Vinci,nel suo Trairatodi Futu-ra, diste: che il Giouane che vuole alla Pitturaapplicare, dee prima d'ogni altra cosa im-parar Prospettiua, per Io misure d’ogni cosa ,Fra Ignazio Danti ne' suoi Comcntarj so-pra le due regole di Prospettiua del Vignoladille: I’Arte della Prospettiua ester quella checi rappresenta in disegno in qualsiuoglia sti-pe rfìue tutte le cose nello stesso modo , chce#alla vista ci appariscono ; o veramente è quel.la che si fa nella comune sezione della pira-mide visuale, e del piano che la raglia .
Prospettino Add. Che sa prospettica.
PV iz)
VJeggia f. Girella da taglie, e carru-cole
Pulimenro m. Il pulire.
Pulimento acceso. Quel pulimento lueen-'rissimo,che si di a quella sorte di pietre dure »che non solo fon densiisimc, ma i i superficie,non seuoprono alcun pelo, o minimo poretco,o apertura,che glielo posta impedire.
Pulimento graffo . sta pulitura c lustro »che si dà ad alcune pietre dure con poca lu-centezza , il qual pulimento grasso ditesi an-che propriamente, dalli Artefici, non moltoacceso; e ciò segue per cagion della quali-tà delle medesime pietre ,!e quali anno in su-perficie alcuni quasi inuisibili poretti, choimpediscono loto tal perfezione.
Pulire. Nettare ;ed è proprio del leuarole macchie, e sordidezze . î si polire vale-,darei! lustro a’marmi, ed a’metalli ; il chc_>appresto a’Gettatori desti stelli metalli diediancora rinettare .
Pulito add. da pulire, netto , senza»,macchia , contrario di sporco. Lar. Turg-itustltgans. li Per morbido, lustrante, e corneapiù comunemente si dice , liscio. *[ Perleggiadro,squisito, bello. Lar. Penuftus.
punta L Estremità acuta di qualsiUOgliljcosa.
puntazza s. Quella punta di serro con cer-te lamine stiacciatele quali le stanno attacca -te a gusta della boccia desta rosa : questostrumento di serro serue,per armare i’estremi-tà de’pali, che si ficcano nel terreno per fon-damenti , o ripari; poiché quelle laminoconficcandosi attorno a quella estremiti,Cabbracciano, e tengon la punta fortemente ser”mata ai suo luogo, perché faccia bene rv.i”zio suo.
Puntellare. Metter puntelli.
Puntello in. Armadura latta di tram', od'altro legname, che si pone a muraglia sfa-sciata, o che abbia patito, per ouuiare a' peri-coli imminenti d* improuuisa ronfia destiedifizi.
Punto m. Secondo i Geometri, è quelloche non à parte,ouucro che non a dimensionealcuna.
Punto. Termine della Prospettiua,che piùchiaramére diedi,pur.to del concorso : questoè il prinepj punto, al quale scendono e con-R coirono
DEL DISEGNO