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ca : a sotto questo nome si comprende nonsolo quella quantità di luogo, che verrà cir-condata di muraglie, per vso d’abitare ;ma«,ancora ogni spazio di esso edifìcio, qualosi premerà, passeggiando, con le piante de*piedi.
^ Positura delle cose } Dicc fl P^SB-'la sua Tauola » essere il sito vna delle cose ne-cessarie da osseruarsi dal buon Pittore,nellarappresétazione delle cose animate;cioè stan-do ritte.a sedere , a giacere, supine, bocconi ,per lato, inginocchioni, comode, scomodo,e simili attitudini ,edel!'inanimate, o natu-rali , o artificiali, molte delle quali anno pro-prio sito o positura immobile , come la ter-ra che sta a giacere, i monti solleuati,co-lonne d’edifìci ritte, architravi e corniciagiacere,tetti pendenti,e simili ; e molt’al-tre che sono mobili le possono mutare adogn’ora, come fono arnesi, stromcnti &c. Inoltre deue il Pittore considerar questo sito,come fede delle parti e particelle di qualun-que corpo, fuori del qual sito o fede propria,non possono esser collocate senz’errorc ; sic-come per contrario quando ogni cosa è perl’appunto nella (ua sede, ne risulta il benin-sieme, cheèvna delle principali parti deiubuona pittura, anzi vna delle due originidel disegno; per questo al Pittore sta bene ilfarsi pratico della Notomìa, per saper collo-care, ossa, nerui, muscoli, vene, e ogni altraparte e particella del corpo vmano,douovà: imperocché essendo l’vomo la più bellafabbrica del Mondo, da lui piglia normaogni altra cosa. Questo sito o sede propriadelle parti, à molta conuenienza con la for-ma o fattezza delle cose, nel concorrere allacreazione del disegno.
Situare. Porre in sito Lat. Statuere itoli*,care.
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S Malt/toio. V. Fogna.
Smaltom. V. Lauorodi smalto.'Smalto roggio. Lauoro di smalto rosso etrasparente, il più bello fra tutti i lauo.i dismalto. Cellini.
Smalto per gli edi.lcj. Va composto di
calcina con diuerse materie » seme per getta!re nelle fondamenta,per far pauimcnti, e ta-lora per volte, c coperture.
Smeraldo m. Gemma lucidissima, e tra-sparente di color verde . Sitrouain 'orla,in Egitto, e in Etiopia, e in questo luogo èdurissima. Trouascne ancora in altre par-ti. L’Egizianc, e quelle diCipro, sono le mi.;gliori ; quelle d Etiopia anno vn verde piùprofondo, ma bene spesso ineguale ; e noru,sono del tutto nette. Ne sono anche in Ar-menia, e in Persia ; ma non trasparenti .Nella Media ne cauano con diuerse macchie,taluolta a foggia d’onde di mare,ecaluoIraancora d’animali, d'erbe, e simili. Al'te^ancora sene trovano in altre regioni con alàtre diverse qualità; esano bene spesso falsi-si cate . E' questa gioia assai sdegnosa , e pa-tisce per ogm’ngiuria di fuoco,o diserro,'od’altri metalli. A'virtù di ricreare mira-bilmente la vista,che sia stanca per lungofissarsi • e dicono anche, che non mai si muti,né al Sole o altro lume, nè alPombra ; masempre tenga vivi i medesimi raggi, senza_,accrescergli ,o diminuirgli. Seme a* nostriArresici per varj e ricchi ornamenti.
Smerigliare. Dare smeriglio, per lo piùa pulire metallo.
Smerigliom. Vna pietra,che ridotta inpolvere, sfata con acqua , seme a spianare,segare, e pulire, ogni sorta di pietra ; a noivien portata di Smirne : troussi ancorachiamata pietra Smiri . Seme Jo smeri-glio anche a pulire i metalli.
Smurare. Guastare , e disfar le mura .
Smussare. Dar lo smusso, levare il cantovino.
Smusso m. Taglio del canto vino.
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S odezza f. Lo esser sodo. f E sodezza sidice per lode di quel lauoro di Pittura , cScultura,e più propriamente d'Architettura,che non à le parti o mcmbia souerchiamenrcvariatela troppa quantità,e assai minute;che si direbbe lauoro trito, o tritume .
Sodoadd. Duro , che non cede al tatto cnon è ariendeuolc.
Sodo in. Dicono generalmente gli Archi
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