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debbono auer fatto gli Scultorie Pittori, ri-traendo vomini e animali (corticati, per in-tendere il rigirar de’muscoli come essi (tannosocco la pelle, e Possa lotto a’muscoli, per po-ter più aggiustatamente limarle membra inogni attitudine e veduta, ponendo i muscolia’iuoghi loro. Il primo Artefice, che da Ci-mabue in qua,desse principio a tale studio, suAntonio del Pollaiuolo Fiorentino, con chemegliorò molto il modo di dipigner gl’i-gnudi.
Scuoia s. Spezie di coperta tessuta o digiunchi, o delPcrba (ala, o canne palustri ;tarinoli però le stuoie, che deuon'seruire percoperta delle centine, sopra le quali si denotipour le volte,con se canne terrestri.
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S Vbbia f. Specie di scarpello,ed è vn ferroappurato e grosso,che serue agli Sculto-ri,per abbozzare le lor figure di marmo e pie-tre conche vanno dirozzando grossamente il(asso, prima d'adoperare altri ferri.Subbiare. Lauorar di subbia .
Subbio m. Legno rotondo che seruemolti vsi.
Succhiello m. Diminut. di succhio, picco-lo succhio. Strumento da bucare il legname.
Succhio m. Strumento di serro fatto a_,vite, pervsodi bucare .
Sudicio ° } A< ^* ^ m ^ rattat0 » sporco,î Quando parliamo del colore delle mac-chie delle pietre dure, o simili altre cose, persimilitudine diciamo, color sucido o sudicio »vn colore qual sia più o men chiaro, ma_»affumicato, e che pende al nericcio; e piùpropriamente,che è privo di quella viuacitàche sogliono auere tutti i colori schietti, eia-»schedano per se steste.
Suelcoadd. Si dice a quella figura o fabbrica, che tanto nel tutto qanto nelle parti, conbella ma.stria e senza vizio, è fatta, sì che-»più tosto pende in sottile e lungo, che iiu,grosso e corto, o come alcridicono in cozzoo atticciato.
Sucrza s. Picco! pezzo di legno o pietra »con che si raccomodano, scafare di legno*pie tra, o muraglie.
Suerzare. Mettere faerze. Vfrno coloro,che alzano muraglie di lassi,il calzare ognunodi que'sa lì,che stanno nel a patte esteriore^del muro, con isuerze de’medclimi lassi ; per-ché avendo questi per ordinano più tosto deltondo,malamente si posano sopra le (pianatede'muri,chc però senza cale industria verreb-be la muraglia debolissima. Alcuni ne' nostritempi sono stati ingannati da’iapimacstri c#Muratori, per loucrchio desìo di risparmiarbriga e spela , auendo conuenuto con e siiprezzo determinato per la fattura della mu-raglia a tanto il braccio, con somministrarloro imateriali; dondec auuenuto poi ,chei lauoratori, per fare coll’auanzo del tempoguadagno, anno lasciato di suerzare i lormuri;e così a cagione della rotonditi delfasto .sono rimasti, fra l’yno e Palerò, gran-,buchceconucnce: a questo anche aggiugnen-do essi il non ispianare col martello 1 sa sii,chedebbono stare a filo del muro , anno poiriempito, e pareggiato elio muro,con granquantità di calcina ; e così conduccndo vna_»muraglia brutta ,dtbolc, e ineguale, annoapportato a’Padroni spesa di gran lungal,maggiore.
Suerzare . Si dice anche certa sorta dilegname, il quale con faciliti sucrza ; cioèschianta. nella superficie, sollevandosi da essaalcuni pezzetti di legno acuti,a foggia disverze.
Suggello m. Strumento di metallo, nelquale e incavata la impronta , che s’effigia-,nella materia .colliquale fi suggella, li mododi lavorargli diedi lavorare d’incauo. V.Lauorod’incauo. Lauciaio Perugino,che la-vorò in Roma nel 15 a8 . operò di suggelli•raranigliosameuce ; e quelli, che saccua perle Bolle da Cardinali non punto maggiorid vna manodibanbino, gli erano pagati perlo meno 100. scudi Pvno.
Svitare. Scommettere le cose serrate ostrette a vice.
Svolazzare. Si dice a quel moto, che sa ilpanuo, velo, o altro, a cagion dcll'aria , «moto violente, in atto di cadere da alto.
Svolazzom. Dicesi ad vn panno, velo,osimile,che finge PArtesice e Iter mosto dal ve ato, o dal moto veloce d’alcuna figura, che,*$e sia coperta, ovvero che sàia in atto di ca-si ere