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e ncn vale altrimenti moto progreflìuo daluogo a luogo , ma è quanto a dire, edere al-cuna pittura, scultura ,o disegno&c. rica-li a ta, o in altro modo condotta da,pittura ,scultura, o disegno di altro Maestro; e cosìdiciamo la tal pittura vien da Tiziano, cioèè copiata daJl’opere di Tiziano,o da disegnodiTiziano; in somma,che non è inuenzionedel Maestro che l’à dipinta, ma d’altri,chc secc vn’opera simile auanti a lui, dalla quale,oda altra copia o disegno della quale, egli l’iricopiata.
Vento m. Agitazione d’aria, attorno allaterra. Lat. ytntus. Dipingonsi i ventida’Pittoriin forma di facce vmane, nascosonelle nugolc in atto di soffiar gagliarda-mente .
Venti. Diconsi quelle funi, con le quali silegano le cime degli stili,che si rizzano per fervizio degli edificj , e poi si legano «ta piùparti in più luoghi ben tirate , ad effettoche essi itili stien fìtti in terra_. diritti,one n_, possano piegarsi verso alcuna.,parte. E venti dicono i Formatori di fi-gure , e Gettatori di metallo,alcuni vani, chevengono nella cosa formata o gettata, a ca-gione di non auer così ben disposti nelle sorn.c gli sfiatatoi, onde l'aria in esse racchiusa,ncn avendo donde vscire, abbia in alcuniluoghi impedito il passaggio al getto, e l'em-piersi della forma.
Ventre m. La pancia dell’animale.
Ventre della colonna. V. Colonna, e V.Membra degli ornamenti.
Ventre. Muscoli del ventre. V. Muscoli.
Verdaccio m. Vna certa sórte di verdeterra, della quale si seruirono i Pittori ne’tem-pi di Cimabue e di Ciotto, per campire loJcr picture a fresco, paslandoui poi sopra conpoco colere, quasi velandole, e così daua-no loro compimento; l’adoperanooggi iPit-ici!,per dipigner chiari scuri.
Verde add. Dicolor verde,chea verdez-za . Lat. Virdis ; ed è proprio aggiunto dcl-Jcibe, delle foglie delle piante & alberi,quando sonef nella loro freschezza.
Verde m. Spezie di colore, simile a quel.lo, che annoi'erbe e le foglie, quando sonofresche,nel lor vigore. Lat. f'iridiscolor.^ L verde per perdura. Lat. yirttum . E
verde per vigore. Lat. yiriiitis , 'vigor lVerde acerbo. Vn verde non pieno ,cioè||che non ancora è giunto alla sua perfezione; {edicesi acerbo a simiglianza delle fiondi efrutte ,che non anche dalla Natura perfez-ilionate , non tengono il verde interamente^pieno.
Verde azzurro. Vn color minerale , checi portano di Spagna , che serue per a frescoc per a tempera .
Verde d’azzurrino d’Alcmagna e giallori ì«o.L’vno e l’alrro colore mescolato isieme,scr«e per dipignerc in muro, e in tavole tempe- ;rato con rosso d’vouocsso verde d’azzurro oltramarino c orpimento ; & è buonissimo pera tempera.
Verde d i terra. Vn color naturale e gros- ;so, che agli Antichi serviva , per metter d o-,roin cambio del bolo; e serue a dipigncre aolio, a fresco, e a tempera.
Verde d’orpimento ed’indaco . Vna sor-ta di color verde, fatto d’orpimento mescoIato con indaco. Questo verde d’orpimentoc indaco serue per tigner carte e legnami.
Verde eterno. Vna sorta di color verdcj»assai viuo,detto eterno perche non perde maila sua vivezza,come fino tutti gli altri coloriverdi. Questo nò è altro che vna velatura facta a fondo inargentato d'argento in foglia »d'vn verderame ben purgato, e ridotto a gui-sa d’vn acquerello.
Verdeporro. Sorta di colore verde , la cuiverdezza sbiancata è simile alla verdezza-»!delle foglie dc’porri, donde prende il nome.
Verderame. Vn colore assai comune,chesi fa nella vinaccia con piastre di rame postein aceto, e serue per a tempera , e a olio s
Verde antico. Vna piecra di durezza po-co più del Paragone, d vn verde più vago diquello di Corsica, e serue per lavorare a se-ga e a scarpello per ogni lavoro ; ce lo por-tano di quel di Roma in colonne e altri pezzid’ornamenti, trovati fra le rovine degli anti-chi edi ficj.
Verde dell'Imprimerà . Pietra dura non_,più del Marmo,di color verde sbiadato , chepiù tosto biancheggia. Trouasi nelle monta-gne deirimpruneca, vicino a Firenze fette migiia,puo servire per far paui nenti;r:ceue buópeli mento, e se non trova d’ogni grandezza .
Verde