Articolo XI. 273
contro le bestie solo per diletto , o per procurarsiun cibo più dilicato, allora la legislatura puòfrapporsi, perchè 1’ uomo cosi operando nuocea sè medesimo.
Il signor Martin poi e quelli che sentonocome lui per gli animali, onde viemeglio svolgereda loro le crudeltà, composero questa società.Essa procura di mitigarne i patimenti e di ren-dere gli uomini più umani; e per ciò distribuiscegratuitamente, o vende a basso prezzo al popolo,e particolarmente ai conduttori di bestie al mer-cato , ai earattieri ed ai cocchieri libretti , in cuiè dimostrato l’obbligo che corre all’ uomo ditrattar bene gli animali (3); e altri ne spargescritti pei fanciulli, onde por freno a quella in-clinazione che è pur troppo in loro di tormen-tarli; e fa recitare prediche sopra questi sogget-ti (4). Stipendia persone che si rechino sui mer-cati e nelle strade e veggano come sieno trattatigli animali, e facciano eseguire le leggi esistentiin favore di questi; e fa pubblici colla stampa icasi di peculiare atrocità usata contro essi ; eper mezzo di questo potente strumento cercasvegliare nel cuore degli uomini quella compas-sione , che essi possono sentire anche per glianimali (5).
Tali mezzi furono tosto di qualche efficacia.« Egli è impossibile che chiunque era uso por
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