Articolo XII. 277
Egli è più di un secolo che in Inghilterras’incominciò a formare di simili società^ ma es-sendo esse da prima in picciolo numero non fu-rono poste sotto alcuna dipendenza di leggi : mol-tiplicatesi in seguito col crescere dell’industria,furono ripetutamente fatte leggi per ben rego-larle, le quali però non conseguivano il loro in-tento. Non garantivano le società dagli errori inche si potesse incorrere nel costituirle} non por-gevano rimedio contro una ingiusta o fraudolentadistribuzione dei fondi o una simile dissoluzionedi esse, nè contro una illegale combinazione de’soci artigiani per forzare i loro principali a cre-scere le mercedi. A si fatti inconvenienti pose fi-nalmente riparo una legge pubblicata nel 1819.Essa precisa gli oggetti delle società, i quali de-vono essere: « il mantenere o soccorrere i con-tributori o le loro mogli e figliuoli in malattia,infanzia, vecchiezza, vedovanza o in qualunquealtra naturale contingenza suscettibile di esserecalcolata per via di ragguaglio (1) ». Quelle so-cietà sono poi considerate le meglio dirette, lequali stabiliscono una giusta proporzione traquanto paga il socio e il beneficio che sarà perricevere} le quali mettono da parte un fondo,onde sieno fatte a questi e alle persone di suafamiglia esequie decenti} che non comprendonofra le contingenze quella di essere messo in prigione
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