CONCLUSIONE.
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Città di Parigi ve n’ha circa 200, di cui fannoparte circa 19,000 ■ operai ; 'ed i cui risparmimontano ad i,3oo,ooo franchi.
« Chi non vedesse in queste società che ivantaggi materiali, non ne comprenderebbe chein parte l’utilità. 11 maggior bene sta nell’in-fluenza morale che esse esercitano. Operai, chesi associano per aiutarsi a vicenda in caso dibisogno, hanno interesse a non ammettere frasè stessi che uomini onesti. Se accogliessero indi-stintamente tutti coloro che si presentano, i padridi famiglia prudenti ed ordinati sarebbero astrettia sovvenire alle spese che generano gli accidentistraordinari, a cui espongousi gli uomini tumul-tuanti, e dati aU’ubbriacchezza; quindi uno scru-tinio preparatorio à cui debbono sottostare co-loro che .TOgliono far parte di una di tali so-cietà; quindi regole che favoriscono i buoni co-stumi. Ne sieno prova gli articoli seguenti chetrovansi in quasi tutti gli statuti delle società diprevidenza in Parigi.
« Qualunque socio che si presenterà nellasàia delle adunanze ubbriaco ne sarà immedia-tamente espulso.
« Quegli che turberà l’ordine con discorsiineonvenienti pagherà una multa.
« Qualunque socio ammalato a cagione diintemperanza, scostumatezza o rissa volontaria,non riceverà alcun soccorso. -,