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1 1 BRU FRNRT MIO 1
DEI DIFFETI PELLE CORTINE.CAP. III.
8 7 5 relt llemura, che 2 ſon fabricate ſino 4d Hora rettamentèe 7 7a luno e laltro bolloardo, uc* 25
e per mio giudicio in una guona, e ora forte u, che ſia ine ung nabile non ſi debbono fenaſare, conporrando hol to perche le corſine formate rettamente da un elloarde A e
altro fanno tanta pala e fronte di ſe, 00 nimico pub far loro intorno batterie in qu!partegli piace, fatta Jetta hatteria è neceſſario for atamente a quei di dentro con iſtrati
H Auendbo ragionato delle forme, ragionaremmo hora dolle cortine, o facciate delle Le coin
loro gran fatica far molte ritirate, olero Far grandlſimi, e ſeniſurati terrapieni foi 5 8con nuraglie, e con contraforti groſbißimi, che ſiano balleuoliæ ſoſtenere detti terra fi.ſeni, Ia qual coſa non ſi può fare ſend a grande. ſiniſurata ſpeſaila quals pochhi poſſono,
o uogliono fare: e non ſi facendo ford fnnalmente ceclere Agli impetubſioe continqi 4
ſalti dun copioſo, e potente eſſercito: Oltra di queſlo per la loro lunghe c retta le mu
ra non ſoſlengono i terrapieni groſi, e gagliardi& reſſſtere al impeto della furibonda Te cortineartigliaria, ſe non b di ſimiſurata groſſec xa. Percioche le cortinè rette, che ſono ſotto- denpoſte ala hatteria ricercano ancora ſiniſurato terrapieno, altrimenti con facilita ſono ala bate
gettate A ternale mura,& per for ga daſſalti ſon pigliate le forte ve. 25
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DE I DIEFETTI DELLE PIATTEFORMEIII
Ho, vengo alle piatteforme, queſle ancora non ſolamente da me, ma da altri anco gi debbo-ra nan ſontenute per guonb, ancial tutto ſon da eſſer fuggite per le ſae imperfettione, el 3le ſon chiamate piatteſorme per eſſere di poco ſporto in fuori, ouero d. poco fianco, le qua pialtefor.li anco ſi 2 nominare megoo hellbardi, percioche„iformanoi belloardi 4 tanto fianco,e diſpalla gagliarda, Judo baſta A reſitere a ona gagliarda,& potent ſſima hatteria.Le piatteforme ſè non tutte, almeio pe, la mag gior parte hanno& pena la mitd del ſianco de bellbardi, hanno poca ſpealla pe. reſſtere alla batteria, e poca pia c coſi da alto riaichi dcome da baſſo per tenere i ſoldati, e lartigliaria per guardia e Aiffeſa de belloardi, e in Teearte della cortina, per queſia cagione al tuttoſi dannano. Eſe diceſſe alcuno, che nõ potendo la piatteforme diſfondere le faccie de gelbaardi, il ſico d un belloardo guardaria eela faccia dell altro, dirt che queſiu nonb vero: Perche guardando le faccie de helbar-.J molto verſo il corpo della forte æa t ſacendo molto pala diſe 4 fanchi, lartiglia- 275ria ſparata dal ſiaco del belbardy molto ſi ſiccaria nella faccie de bellbardliadi modlo che 1 0 8tirarebbe poco manco che per angolo retto in eſſ faccie. Oltra che l tiro dell artigliaria.da vn ſianco allaltro ſarelbe di troppa lung beg æ ase la cortina da vn ſanco allaltro ſa. 282rebbe tato lunga, che ſachi 15 la potriano molto ben guardare, o diſfendere, ancorcheiHach fiſſero buoni, e bene faachegglaſero col artigliaria. E gancor a diceſſe alcuno, che piachi, e.A potriano fare i fach delle piattefor mee le ſpalle gagliarde, e gradi come quelle de bel Hale elelhardi, acioche poteſſero reſſtere alle batterie: riſpoderei, ehe queſio ſi 3 fare, na he.7 che