42 Discorso
dine rs-figure dì differenti materie, con la graniti dell*àcqua,per potere}in virtù dell'aria contingna, sostenersi à gai la.
Sia dunque , per chiara intelligenza,il vasa
£_E»... A. Pi D f N e. nel quale sta contenuta l'acqua,e
\ c is sìa vna lamina,o tauoletta,la cui grossezza ve *
ut Sl O ^ ga compresa tra le linee . i c. o s. e sta di
materia filigrane dell'acqua , sì che posta fuVacqua s’auualli, e abbassisotto il lineilo di efjd acqua, lasdandogli ar-ginetti a i. b c. li quali sten dalla massima altezza, che esser passinoin modo, che se la lamina i s. s’abbassasse ancora, per quaistuoglia mini-mo spatio ,gli argìnetti non più consìstessero,mascacciando l'arta a i c f.si diffondessero sopra la superfìcie i c. e sommergessero la lamina. L'dunque l’altezza a i. b c. la massima profondità, che ammettanogliargìnetti dell acqua. Ora iodico, che da questa, e dalla proportene tche aura in granita la materia della lamina ali'acqua , noi potremo age•7 tolmente ritrattar di quanta groficgjs , ni più ,fì possano fare le dette la-mine, accio si sostengano s.ì l'acqua : tmperocbè se ta materia della lami-na 1 f. sarà v.gr. il doppio più grane dell'acqua, vna lamina di talmateria potrà esser grossa, al più , quanto è Val te zz- 1 A i. il che dimo-streremo cosi. Sia il solido i s. di granità doppia alla grau.it à dell'ac-qua, e sta o prisma ,o cilindro retto, cioè, che abbia le due superficie pienesuperiore, e inferiore simili ed eguali, e à squadra coni'altre superficielaterali, e da la sua grossezza 1 <'• eguale ali’altezz xma ì.fim i degli ar-gini dell acqua j dico che po(ìo su l'acqua non fi sommergerà, i mperocheessendo l'altezz a a i. eguale ali altezz 1 1 °* l a dell'ana
A b c r. eguale alla mole del solido ugs. e tutta la mole a ose.doppia della mole i s e auuegnachè lamole dell’aria a c. non crescao diminuisca lagrauità della molle i s. e'Isolido i f. fi pone doppiain grauità ali' acqua , adunque tant'acqua, quant a è la mole sommersa^,A o s B. composta dell'ana aicb. e del solido i o s c. pesa appuntoquanto effamole sommersa a o f b. 7 Ha quando tanta mole d'acqua,quanta è la parte som mersa del solido, pesa quanto lo stesso solido , esso nondiscende più, ma fi ferma, come da Archimede, e sopra da noi , e stato di-mostrato. Adunque i f. non discenderà più, ma ft fermar à . E se ilsolido i f. sarà in grauità sesquialtro ali acqua, restarra a galla,sempreche lasnagroffezz* non fi 1 P Xli c he'l doppio dell' altera tuaffun a dell'ar-gine,cioè , di a i. Imperoche essendo i f. j 'esqu tallero tu grauità al •V acqua, ed essendo V altezza, i o. doppia della \ A. sarà ancorati soli.Aosommerso a o s b. sesquialtcro in mole al solido i f. E. perche l’ariaA c. non cresce ,oscema , il peso delsoLido i s. adunque tanta acqua ,quanta è la mole sommersa a o s b. pesa quanto essa mole sommersa ;
' adivi-