ALV ILLFSTUISS .
ENEA PICCOLOMINI
ARAGONA,
Signore di Succiano , priore di Pisa della Beltgitnc di Santo Stesa *no, Coppiere, Cameriersegreto } c C apit ano di C a stalli trattenuto ‘
DAL SERENISS. GRAN DVCADI TOSCANA
Sig. mio Collendiss,
O non potcua dedicare adalcuno meglio che a V-S.il-lustrisi. le mie presènti scrit-ture,trattandoli in effe la di-îâM lèsa di persona, e dottrinatanto da lei a ragione stima-ta, e onorata , prendendo oltre a questo spe-ranza, che per la sua molta intelligenza diqueste materie maggiormente le fieno peresièr grate. Ne si marauigli di non vederparticolarmente riposto a tutti quelli che inquesto caso hanno scritto contro al discorse»del Sig. Galileo,perche ciò facendo m’eranecestàrio crescer fouerchiamente il volu-me , e ritrouando ad ogni pasto in più d'vnole medesime opositioni , replicare con trop-po tedio le risposte medesime. Imperò mie
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