Band 
Volume primo.
Seite
9
JPEG-Download
 

Il Discorso Dbl Colombo, . p«e babbitt cògiugnšdole formato vn concetto falso, & ascrittolo al S.Gal.per esser fatto di cose sue t Le propofìtioni sono vnala sopradetta, dotche : ogni sorte di figura di qual fi voglia grandetti bagnata vi al sondo,e non bagnata galleggia, &c. e questa fi legge alla faccio, laltra àsacc,48. dice : che ogni sorte di figura di qual fi voglia materia bagnatavi ininfondo , e non bagnata galleggia , &c. Ma in quella non (ì nomina Ite»materia, ne m questa lagrande gga ,percbc cosìsarebbono amendue salse,doue che in quel modo son verissime ; ma il S Col, congiugnendole vuole,che il S Gai. babbta affermato, che ogni forte di figura, di qual fi Vogliagrandegga ,e di qualst voglia materia bagnata , &c, E così facendo Viece tifone di luoghi diuerfi conforme ali ottano artificio sen ga cagione in-colpa la dottrina del S,Gal,

Periccondo supponete che io, &c.

Tqgon è vero,che il S.Gal. supponga,che il Sig.Col.fi oblighi à mostri-

re , che la figura operi assolutamente lo stare à galla , 0 l'andare al sondoueli acqua anginel discorso nonfifâ mai mentiam del S. Col. non ha-uendo il 5 . Gai. che fare con esso lui . I luoghi poi citati alla face, 14^e 25. noti (ono stati intefi,ancor che chiarissimi dal S.Col. se già egli (con-forme al suo sesto artificio) non dissimulasse lintelltgcnga, ed bello stu-dio gli corrompesse Le parole precise del S. Gai son queste, Chclaiì-uafità di figura non può esser cagione â modo alcuno , data à questo , e àquel solido, dell andar egli,ò non andare assolutamente al fondo ,0 agal-la-, doue, essendo con la parola, cagione congiunte le parole , in modo al-cuno , e molto lontana la particella assolutamente , che è congiunta conlandare, ò non andare à fondo , nessuno sari , fuori che il S,Col. che nonintenda, che il S. Gai, esclude la figura dal poter in modo alcuno, cioè ne"perse , neper accidcns, &c. esser cagione del muouerfi ònon muouerfi

* assolutamente,mi bene della tardità, 0 velocità, come d chiarano l'al-tre parole dellaface, 25. prese pur al contrario del S. Col, le quali parolefon tali, "Può benl'ampiegga della figura ritardar la velocitàtanto del-la scesa, quanto della salita, &c, Insommail S.Col, fi sd lecito il poterda diuerfi luoghi r accorre parole, & accogjgirle à formare Vn concettoà modo suo,per addossarlo al S.Gal-e confutarlo in accrescimentodel suoVolume. E constmtl licenga dice che il S.GaUin questo luogo contradtceàfe medesimo, hauendoscritto il contrario alla s.6 e sassi lecito chiamarcòtraàittioneil medestmo concetto,detto anco con l'tsìeflc parole. Ecco leparole della face,6, Conchiufì per tanto la figura non esser cagione permodo alcuno distare agalla, 0 in fondo . Ecco le parole della face. 24.Ladiuersttà di figura non può esser cagione in modo alcuno del landare, ònon andare assolutamente al fondo,ò agalla, &c. Hor chi non Vedrà cheil S. Col, non bàscritto se non per quelli, eh e non son mai per leggere di

. B tutte