Del Sig. Vincbntio Di Grati a.* 1^5
Ma notisi del S. Gai. che trattando Aristotele della quiete delle falde,del ferro, del piombo ; tratta della quiete accidentale, e il simile è laquiete della poluere nell* aria . E perciò essendo le cole accidentali dilerò natura non durabili, non è m arameli a se la poluere non sta sem-pre nell’aria, essendoché quando ella ha superato la resistenza deli’a-ria ella simuoueal suo centro, e perche più resiste l’acqua che l’aria,perciò più si quieta la poluere, e le falde del ferro ,e del piombo nell’acqua , che non fa nell'sria . E perche le falde, eia poluere bagnateneil'acqua calino al fondo già si è detto, si possono bene collocare inquella,se non in tutto priue del sari a almeno con si poca,che ella nonpuò cagionare questo effetto del soprannotare. Chela quiete (telicifalde di piombo sopra l’acqua , e della poluere per l’aria sìa accidentale, òr.on accidentale , non hd che far niente col S. Gai. il quale ve la lasciachiamare à vostro modo , e solo dice , che quelle st fermano mediante l'a «ria contenuta tràgl'arginetti,e che questa non st sostiene altramente nell'aria, nè nell' acqua, ma che nell’vno,e nell altro mc^o cala al fondo :lldire, che la poluere non st ferma sempre pir aria none contro al S. Galileo,poiché egli dice , che la non ci st ferma punto : contrariate bene Voi à Voimedesimo battendo molte volte detto , che la poluere non può superare la,resistenza dell' aria , ed bora dite , che quando ella l’hà superata stmuoueal suo centro ; ma se ella non la può superare , quando l’hauerà ella maisuperata ? 0 se ella vi st ferma per qualche tempo, perche non continua-mente ? se la poluere st ferma nell’aria per l'impotenza al superare la re-sistenza di quella, certo che stno, che la poluere farà poluere, e l’aria sariaria , ella si douera fermare : ma se per qualche foprauegnente caso fi alte-rerà la fcambieuole relatione tra l’aria , e la poluere , onde ne segua con-trario effetto dal primo, mjsuno douerâ esser tassato, perche sempre fi par-la con fupposttione , che la poluere sta tale , cioè di terra , ò d'oro , e che1 aria sta tale , cioè quieta, <&• e. bora stanti le ipotest ,e defeendendo ,pervostra concessione la poluere al suo centro, e for^a che ella vi defeendasempre , cioè non fi quieti mai . L’istesso vi si dice delle salde di piombogalleggianti, cioè che sta pure queftaquiete accidentaria , quanto vi pia-ceano che quelle saranno salde, e l acqua acqua, e gl’argtr.i argini,&c.esse galleggeranno sempre Se poi nel successo del tempo segue alcuna al-terattone tra questi particolari, già il S.Gal, resta disobbligato dal rende-re ragione di ciò che st a per seguire, ne occorre , che egli arrechi dtstint io-ne con dire, che quella quiete era accidentaria, e che però non polena du-rare, perche questa farebbe vna cosa interamente lontana dal proposto dichest tratta . finalmente battendo voi ben cento volte dello , ihe l’arianò bà,cbe fare nulla circa l’csfetto del galleggiare le dette salde,adiste novi risoliate à direbbe le st pojfìno collocare nell’acqua^d lui galleggiare
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