Del Sig. Vincbntio t)i Grati a;diuiso,comedi sotto diremo,più ageuoJmente si dividerà vn piccioloche vn grande conciosiache vn grande è cóposìodipiù partile vo»lendo muovere,in dividendolo per il mezo le parti del mezo sarà ne-cessario, che quelle muouino le seguenti,onde elsendo più partì in vngiade ci vorrà maggior forza,& egli tiara maggior virtù,e perciò so-sterrà più che vn picciole. Hò voluto trascriucr questa ragione del S.Gra..per leu.trgli ogni fuga nel veder,come temo,la sua opinione cofutata,e ac •ciochc,e’no fi fossa ritirare à dir,che egli non parla se non di vna natte, lo-cata in alto mare,e poi vicina al lido,ò in porto,e che tato gli basta quàd»in tutti gli altri casi accadefse il cotrario. Irlasc’l discorso del S.Gra. è ree•to,ogni corpo che galleggi sta grande, o sta picciolo, maco fi sommergerà in•Urtagran quant itàdacqua, eh e in poca, perche più parti fi hanno a di*nidore , e tnuoucre nella molta,che nella poca : angise ciò sofie vero, ladifferenza del galleggiare il medesimo corpo in quattro libbre d’acqua , bin mille botti donerebbe efier grandissima. Hora il S.Gra.prenda quelmedesimo vaso di legno, che e' nomina alla face. i-j. e postolo in vn'altroVaso d'atquapoco maggior di lui fi radia appoco appoco ag giugni do tan-to piombo.che e’ lo riduca così vicino al sommergersi, che con vn grano diaggiunta, est profondi: portilo poi nel me^o di vnaltro Vaso cento, emille volte maggiore, come sarebbe in vngran vinaio pien d acqua, e po •fiouelo dentro con quell’isieffo piombo, osserui quanti grani vi bisogne-ranno aggiugnere per farlo affondare, che donerei botto effcr molti,secan,do il discorso del S.Gra. hauendost àdiuidere tanto di più', ma secondo ladottrina del S. Gai. quel solo grano donerà bastare come prima à far stes-se tto ; hor faccia il S. Gra. tale esperienza, e poi confor me al successo re-puti per ingegno debole, e Vano quello che fisarà ingannato. Tritan*to, tn che l’bò già fatta, e son sicuro, che il S. Gra.ha il torto, accenneròbreucmente la fallacia della sua ragione ; e posto per Vi ro , che shaker àdiuider più sofie causa del poter profondar meno , io non Veggo , che Vnsolido babbi d diuider più posto nella molt'acqua,ehenella poca,non ha»uend’egli à diuider se non quell'acqua, che e’ tocca \ e non fendo il tocca-mano maggiore in vn vaso che nell’altrosi cometa sega non troua mag-gior restfienz* ptr batter dalle bande il marmo grosso , ma solo quandoiltaglioha da esser più lungo . Se il S-Gra.hauisse insieme eoi S.GaUattribuita lacausa del galleggiare, non alla dtuistone, ma al moto,& al.Zamento delle parti dcll'acqua, ptùdel verisimile harebbe h contala suaragione, perche Veramente più acqua fi alzatici tuffar il medesimo cor-po in vn vaso grande di acqua, che in Vn picciolo, come dalle dimostra.tioni del S. Gai. fi raccoglie ; ma già cbe questa causa ì reprouata dalS-Gra. il quale non vuole che l'acqua resista all’esser alzata scpra’l suoliuellofio non Voglio affaticarmi in esplicar come stdcuasclucr tale in*
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