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Volume primo.
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Apolocbtico. 9

litri , acc tochc noi siamo men superflui , che sia possibile , io àuuertiro,chela maggior parte dellopera vostra,non appartenendo alladisputa,po-trà tralasciarsi. Imperoche tra noi sriamente è in controller staffe le figurediuerse necorpi, operino diuerst effetti, cioè,se la figura aiuta la graniti ,e leggeremo desolidi nel galleggiare , e nel calare al fondo, e questo peraccidente: non già di quello , che sia cagione assoluta d'intorno alle co-se ; che stanno su lacqua, ò che in quella fi mtouono , come hauetc dettineir intitolatior.e del libro , e fattone le dimcstrationi , senga supporle perVere,secondo quel chen ha detto jlrchimide, non senio chi I habbia messoin quistionesrà di noi-, Imùeroche, più tosto , per incidenza, che principal-mente si dette trattar delle dimostrattont di esso jLxkumcdc*

(leggiamo, secondo il Vostro ordine , adunque , se, dato cbe la materia _*non stoffe stata in potestà mia, quanto ali e'teitione , quella che eleggereste _»voi farebbe più conueneuolmente presa , per veder quello, che operano lefigure diuerse, ò quella, che è stata eletta da me ?

Di tre sorti materiafì può nelcafo nostro, ritrouare- Leggiera inispetie ? Son!pin dellacqua: e auuertafìsempre, cbe quelli termini, che ta riceuo da voi, ^ n4tCfse ben tengo che in parte sian difettosi j io per accomodarmi ali intelltgen-ga vostra , non voglio mutarli . Questa materia più leggieri non è babile à ufari'esperienza ; imperctocbe , non battendo grauegga , che per se fiaba-stante d vincer la resistenza dell'acqua,per calare al fondo, tanto meno nehaurà per contraporsi alla figura spatiosa,e larga , e tirarlasott'acqua ; laqual perla sua larghegga, etiandto, che fosse in materia grane non sempreè sorgala à discender sott acqua, e andare à fondo. E perciò se ogni sorte difigura in questa materia galleggia nels acqua Voi medesimo la rifiuteresteper non buona. Secondariamente, può esser graue in tfpette eguale ali' r.acqua: ne tal materia adunque e atta à mostrar nelle figure diuerfità ieffefto. Conciofìacbe,se tanta leggeregga, che non anione alcuna, circail calare à fondo, come Archimede , e voi ancora affermate ,poiché, postenell' acqua ffi fermano dotte posate sono, chi dirà, che tal materia non sia tn-conueneuole come la prunai Che potrà il suo peso contro la resistenza del-la figurai adunque, sotto qualunque figura indifferentemente opereràsempre il medesimo, quanto alsopranotare, perche niun corpo > di tal pesocaleràmai al fondo per flesso. Ter tanto, la terga sorte di materia , è quel-la, che, essendo ptùgraue dell acqua in tfpette,saràproporttonata,per farprona, se le figure diuerse operino diuerfì effetti, circa lo stare à galla, ò ca-lare al fondo -, e quantoptiùfaràgraue, più sarà conuemente, e più in sauorVostro : perche , contrapponendosi il peso , non solo alla resistenza dell ac-qua, della figura larga ancora,potrà far per esperienga vedere, se hab-bia la figura sacuità di man calare, al fondo,sef araspatiosa, contro le figu.restrette rifonde , e lung be, che calano al fondo, e non hanno balta di stipe-

iS rar

j.Che siriceue_jper hi»bile.