( Ragioni da temer questo danne ) ISon sono panici questi timori,Bla fondali nel corso naturale delle cose , e ne’ calseli istituiti sugli sforziche fanno i popoli di acquistar la preferenza nel commercio . (>!’ Inglesi,che n« sono per la maggior parte compratori , abbandoneranno i suoi zol-fi alla Sicilia, quando 1’America gli olii ira loro con maggiore utilità.
( Rimedio ) . Però si renderanno mutili gli sforzi di quegli stranieri,quando i Siciliani cercheranno di acquistare la superiorità con quei mezzidie sono stati da me indicali , e soprattutto con rendere lenut al menopossibile le spose di trasporto, le quali fan tutto ne’ generi che con pocoValore olirono molto volume , e molto peso .
( Soda, e suo commercio distrutto ) . Soda . Ecco un genere, sulquale si è verificato 1’ abbandono , che or or si è detto doversi temereper le zolfo. La soda formava, non è guari , un oggetto di ricco com-mercio per la Sicilia: testimonj ne sono Catania , Marsala , Scoghetti ,Terranova, Trapani, ed Ustica, che non più ricevono il ricco tributode’Francesi, i quali venivano a ricercartela avidamente . Dopo che si ctrovalo il mezzo col soccorso del zolfo di sostituire la soda fattizia alla na-turale e con risparmio di spesa , le ricerche son cessate, e questo prodot-to è divenuto pressoché inutile per la .Sicilia . Un tale avvenimento devacolmare di circospezione i Siciliani per lutti gli altri prodotti del loro suo-lo, c debbono valutare i mezzi che da me si propongono «onte i soli , aalmeno i pih valevoli a preservarli dalla rovina eh’ è minacciala alla diloro industria nazionale da’popoli che ialino, tutti gli sforzi di ottenere ilprimato nella concorrenza (a) .
( Mandorle , e quantità di esse ) . Mandorle . Se ne hanno della
no non massimo per la Sicilia ? E’ una strana pretensione che un paesepotesse m tutti gli articoli ed in tutti i tempi conservare o acquistare lasuperiorità nel mercato su gli esteri. Quaudo il corso delle cose costrin-ge a cedere qualche vantaggio , bisogna farlo in pace , e rivolgere altrovele proprie cure . L’industria è come il sangue elio non può uè devo perla perfetta salute mostrare in tutti i punti lo stesso rigoglio . Kon mi pa-le . a dir vero , che lo spaventacelo dello zolfo dei vulcani di A merleràdebba molto costernare gli spiriti de’ Siciliani .
¥ ''a) Continuando le riflessioni esposte nella nota antecedente , io no*veggo già nella perdita , anche intiera , del commercio della soda la ro-vino della Sicilia . Imperoechè in un paese cosi ricco di produzioni e eostatto come il nostro ad ogni genere di cultura , le risorse non mancheran-no giammai per sostituire un prodotto in voga a nostro riguardo ad unaltro che ha finito di esserlo . Ardirei anzi atre, che una disavventuradi questa spècie è qualche volta un prinsipio di fortuna . Di che si avreb-be una prova luminosissima se, coni’io spero, alle coltivazioni dr soda siFacesse da’ nostri succedere, mossi da migliori calcoli c vedute, quellacotoniere .
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