tua il vino detto prima meta , che del tutto è simile a quello di Faro .D’in6ma qualità sono i vitn di Mascali (t) •
( Fini ih Lipuri e di Siracusa ) . Non taccio che da Lipari , e daSiracusa si hanno dei vini così delicati i che non la cederebbero ai vinidi Spagna se fossero con più d’ arte preparati (2) . Chiusi ermeticamentein bottiglie , essi icsistono alla più lunga navigazione , ed invecchiandomigliorano . ... .
( Esportazione ) . Nel i?i 5 le principali esportazioni di questo prò»dotto si fecero per li porti d’Italia ; ma di esso si può fare grandissimosmercio in America, o in Olanda ove si taglia coi vini di Francia , c intutte le coste del Baltico fino a Pietroburgo fa) .
( Osservazioni ) . Per render questo traffico più ricercato , e più uti-le , è d’ uopo animare la coltivazione delle vigne , migliorare la qualitàdelle uve , e perfezionare il lavorìo dei vini ( 3 ) .
In questi grandi alambicchi non si ripassa il liquido che due volte :acqua-vileV c ripasso a prova d’olio; spirito di vino a 26 gradi. Volen-do alcool rettificalo con una terza distillazione , si esiegue questa in pte^coli alambicchi . Ma per 1 ’ uso in grande della fabbrica del vino basta ilripasso a piova d’ olio .
(1) Questi , come tutti i vini deboli, non reggono alla lunga navi-gazione ; vi sono attaccati da alterazioni che ne fanno una nociva , èdisgustosa bevanda .
(2) Il vino di Lipari è noto sotto il nome di Malvasia ; quello di Si-racusa , sotto la denominazione di Moscato . Ciascuna di queste città nevende per ogni anno cima tremila barili •
* (a) Il commercio di vino della fabbrica di Woodhouse scemò gran-demente al riattivarsi che fece in questi ultimi anni quello dell' Americaeoli' Italia e colla Francia .
( 3 ) Io consiglio la lettura di un' opera recente del sig. conte Chap.-tnl , sotto il titolo : L’ art de fairc le Vin. In essa i Siciliani avrebberola soddisfazione di osservare «ome il clima , il suolo , e tutte le altrecircostanze del loro paese concorrono alla favorevole coltura delle vigne ;apprenderebbero 1 ' arte di coltivare le viti, di trattar le uve, e qual siail momento più favorevole alla vendemmia , come disporre il mosto allafermentazione, i mezzi di ben governarla, i tempi e i mezzi da imbottare;la maniera di conservare i vini nelle botti , il metodo di convertirli inbuon' aceto quando andassero soggetti a delle degenerazioni , ed alterazio-ni spontanee , ed infine conoscerebbero il modo più. fucile e più economi-co da estrarne la parte spiritosa resa oggigiorno di un uso estesissimo ,e divenuta perciò un' oggetto importantissimo di commercio (a) .
* (a) L’ Opera della quale il sig. Welz ci consiglia j u questo luogo